Terra dei Fuochi, la Regione finanzia ai Carabinieri droni e laboratori avionici per il monitoraggio del territorio

Nicola Riccio

In foto, un’immagine ripresa ieri dai satelliti MODIS AQUA e MODIS TERRA

NAPOLI – 8 droni di cui 5 di prossimità, 2 da ricognizione e 1 per sorveglianza estesa multisensore, 2 Laboratori avionici mobili e 500 tablet per il Sistema O.D.I.N.O..

Nelle ore in cui la nostra terra brucia, la Regione Campania firma un’intesa con l’ Arma Carabinieri con cui si impegna a finanziare l'acquisto delle attrezzature e dei sistemi necessari per le attività di vigilanza e monitoraggio del territorio.

Lunedi scorso , il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette e il Presidente della Regione Vincenzo De Luca hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa che si inserisce nel più generale Piano delle azioni per il contrasto al fenomeno dell'abbandono e dei roghi dolosi in Campania (Progetto Iter). Il Protocollo disciplina le attività di collaborazione tra l'Arma dei Carabinieri e la Regione Campania per la vigilanza e il monitoraggio per la tutela ambientale, forestale e agroalimentare dei territori campani, con particolare attenzione alla “Terra dei Fuochi”, e con riferimento alla lotta all'abusivismo edilizio, allo sversamento illegale dei rifiuti e all'inquinamento delle falde acquifere.

L'Arma dei Carabinieri garantisce l'impiego delle suddette tecnologie, utilizzando personale appositamente addestrato, per le finalità di tutela del territorio, dell'ambiente e del paesaggio della Regione Campania. I controlli, inseriti in un quadro di sinergie con le altre forze in campo coordinato dalle competenti Prefetture, verranno condotti principalmente con i Reparti Speciali inquadrati nel Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare Carabinieri.

(In foto, un’immagine ripresa ieri dai satelliti MODIS AQUA e MODIS TERRA  )

 

 

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