Marigliano, piazza mercato area di effusioni sentimentali. I residenti : basta al viavai di coppiette !

Nicola Riccio

Riceviamo e pubblichiamo una nota di una residente su piazza mercato

MARIGLIANO – No alle cancellate sempre aperte! I residenti che affacciano sul grande spiazzale di Piazza Mercato sono stanchi dello spettacolo delle coppiette, che amoreggiano e della puzza di urina che nelle ore calde della giornata si espande insopportabile nell’aria.

“ Onestamente vorrei che le famiglie che abitano lì vicino , potessero vivere tranquillamente così come è sempre stato, senza schiamazzi e rumori molesti . Già è dura d’estate con le finestre aperte sentire i commercianti che fanno rumore alle 5:30 del mattino. E poi c’è ancora un’altra questione : approfittando dell’area sempre aperta ed isolata , vengono sempre a gettare rifiuti”.

Questi alcuni commenti di una residente che chiude : “ Spero che questa proposta rimanga tale e che non ci sia un seguito. Sapeste quante volte ho parlato con i vigili perché il puzzo di urina era tremendo. Tutti fanno pipì dietro le mura , immaginate d’estate… “

Basta chiudere i cancelli ! Riceviamo alcune lamentele di mariglianesi all’indomani del nostro pezzo afferente il progetto di riqualificazione dello spazio del mercato che è oggetto di avviso esplorativo di project financing. Ovvero l’Amministrazione Carpino ha posto le basi per un progetto di riqualificazione e gestione dello spazio da affidare a soggetti privati.

Lo spiazzale dovrebbe infatti subire una rielaborazione con l'installazione di un' area giochi per bambini , aree verdi e spazi per il relax . L'obiettivo è valorizzare un luogo che potrebbe, così, avere l'ambizione di ospitare grandi eventi artistici e culturali.

 Da un lato il Comune che vede nell’area un volano di sviluppo per la comunità, dall’altro i residenti che affacciano sullo spiazzale e che vorrebbero una diversa qualità della vita. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Nicola Riccio >>




Articoli correlati



Altro da questo autore