Nola, no alle barriere architettoniche : premiato il progetto dell'Istituto Rossi Doria di Marigliano

Nicola Riccio

-- FOTO ---

NOLA – MARIGLIANO - Migliorare l’area esterna e comune dell’Istituto Elia Aliperti di Lausdomini – Marigliano, eliminando le barriere architettoniche presenti e rendendola maggiormente fruibile, in una proposta urbana e progettuale non troppo onerosa.

Premiato in data 12 maggio presso l’hotel dei Gigli di Nola il lavoro realizzato dalla classe IV A C.A.T. dell’I.T.S. “Manlio Rossi Doria” di Marigliano, guidata dall’arch. Prof. Francesco Travaglino. Il concorso di idee per l’abbattimento delle barriere architettoniche” era stato bandito dal Rotaract club Nola-Pomigliano d’Arco con il patrocinio dei comuni di Nola e Marigliano. Obiettivo : trasformare un’area urbana priva d’identità, non integrata nel tessuto urbano e non inclusiva e trasformarla in un’isola felice, accessibile e sicura.

“ Il progetto d’intervento – così come sottolineato dal Prof. Travagliano - è finalizzato non solo all’abbattimento delle barriere architettoniche ma anche alla rigenerazione urbana dell’area di riferimento così come riportato nella tavola n.2 “

Il progetto snocciolato :

“La piazza esistente, da isola infelice perché difficilmente fruibile dai pedoni e dai diversamente abili in quanto circondata da strade, parcheggi e marciapiedi invalicabili, è stata ampliata e resa accessibile e sicura a tutti. Elevata di 15 cm dal manto stradale, è caratterizzata da una pavimentazione modulare di 30x60 cm con strisce lungo la direttrice est-ovest in pietra bianca di Fontanarosa alternata alla pietra lavica di colore grigia. Un percorso tattile, senza soluzione di continuità, si diparte dalle due rampe a margine dei due parcheggi su via Panico e favorisce gli spostamenti autonomi dei disabili visivi verso l’area gioco, la scacchiera e la rampa di accesso alla scuola.

Tali percorsi guida, realizzati in gres porcellanato con elementi modulari 60x60 cm, sono costituiti da particolari superfici tattili articolati in codici informativi a rilievo che forniscono informazioni e criteri di orientamento utili ai disabili visivi garantendo loro un’indipendenza ed una sicurezza altrimenti non ipotizzabile. Tra i due filari di alberi esistenti, che mitigano l’irradiazione solare nei mesi maggiormente caldi, sono state ubicate delle panchine che seguono il modulo della pavimentazione. Le panchine si elevano dalla pavimentazione mediante un piano inclinato in pietra di Fontanarosa così come le sedute. 

 E’ prevista un’area gioco per bambini per permettere anche ai diversamente abili di poter giocare in completa armonia e sicurezza, e, al tempo stesso, di interagire con gli altri. L’area inclusiva è attrezzata per bambini che possono correre, per bambini ipovedenti, per bambini con disabilità motoria lieve e anche per bambini che usano la carrozzina in quanto è prevista un’altalena capace di ospitare in modo diretto un disabile su carrozzina. La pavimentazione è in gomma antitrauma e l’area è raggiungibile da parte di tutti per la presenza dei percorsi tattili.  Nell’angolo nord-ovest della piazza è prevista una scacchiera umana.

L'obiettivo è quello di sviluppare capacità relazionali creando un clima di socialità. Il progetto nasce anche per promuovere un gioco per mezzo del quale gli adolescenti, i giovani e gli anziani imparano a conoscersi, a stimarsi, e ad instaurare legami di cooperazione e di solidarietà privilegiando, soprattutto, il divertimento e la socializzazione. La scacchiera, raggiungibile anche da un percorso tattile, ha dimensioni di ml 4,80x 4,80 ed è realizzata con elementi in pietra di Fontanarosa e di pietra lavica di modulo 60x60 cm. 

Per la fruizione serale è stata prevista una illuminazione con fari a led ad incasso nella pavimentazione e lungo i muri di cinta. Le superfici traslucide contenente i fari sono del tipo antisdrucciolo con moduli 30x60 cm che si integrano perfettamente nelle strisce pavimentate. I fari incassati sono stati predisposti a margine dei percorsi tattili al fine di orientare anche di sera le persone ipovedenti.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Nicola Riccio >>




Articoli correlati



Altro da questo autore