Casalnuovo, Collettivo Studentesco Siani invia ultimatum al Comune e alla Città Metropolitana

Redazione

CASALNUOVO -  Furti in continuazione, nessuna pulizia del parcheggio antistante all’Istituto, che a quanto denunciato è il ritrovo di coppiette,  che lasciano preservativi e fazzoletti di carta sporchi,  mettendo a rischio la salute di 1200 studentesse e studenti. E delle telecamere, che aveva  promesso il l Sindaco di Casalnuovo nemmeno l’ombra.

 Sono queste le ragioni che hanno portato il Collettivo Studentesco Siani a rivolgersi a noi. Chiedono  sicurezza e spazi  in un comunicato, dove non risparmiano nessuno, il sindaco Massimo Pelliccia che non mantiene  le promesse fatte e la Città Metropolitana che  latita. Questo è il loro atto d’accusa.

 Ultimatum degli studenti casalnuovesi al Comune e alla Città Metropolitana.

Un anno e due mesi fa noi studentesse e studenti dell’I.I.S.S. “Siani” di Casalnuovo di Napoli occupammo il nostro Istituto. Ci mobilitammo per la mancanza di aule e la mancanza di sicurezza dell’area antistante al nostro Istituto: numerosi furti di auto, sversamenti illeciti di rifiuti speciali e un tentativo di stupro fecero scoppiare la protesta che durò 7 giorni. Ci fu un incontro nella stanza del Sindaco di Casalnuovo di Napoli Massimo Pelliccia con i rappresentanti d’istituto (Aiello Gabriele, Delle Cave Raffaele), il Dirigente Scolastico, una delegazione di docenti e una delegazione di genitori. Il Sindaco di Casalnuovo di Napoli tranquillizzò tutti promettendo telecamere in breve tempo nella zona di competenza del Comune (inizio del viale che porta alla scuola) e si affiancava alla nostra battaglia per ricevere delle aule con fondi già stanziati dalla Città Metropolitana.

Dopo un anno e due mesi la situazione è sempre la stessa: i furti continuano e la pulizia del parcheggio antistante all’Istituto non esiste (parcheggio amato dalle coppie che lasciano preservativi e fazzoletti di carta sporchi mettendo a rischio la salute di 1200 studentesse e studenti). Delle telecamere promesse dal Sindaco di Casalnuovo nemmeno l’ombra.

La Città Metropolitana non ha mai risposto alle numerose lettere scritte dal Dirigente Scolastico per la questione sicurezza. La scuola, per risolvere il problema, chiese alla Città Metropolitana di realizzare, con estrema urgenza, una sbarra rotante ad apertura manuale al fine di chiudere il viale che conduce all’area antistante l’edificio e gli ingressi dell’edificio scolastico, mettendo a disposizione il materiale a proprie spese, ma nessuna risposta.

Le 12 aule da realizzare sembrano sempre più un sogno impossibile. Nel 2011, furono stanziati oltre 1,7 milioni di euro dalla Città Metropolitana per la realizzazione delle aule, sono 6 anni che aspettiamo. Dove sono finiti quei soldi?

Non possiamo più rischiare di essere vittime di uno stupro mentre andiamo a scuola.

Non possiamo più assistere ad uno spettacolo quotidiano di inciviltà che mette a rischio la nostra salute.

Pretendiamo sicurezza e spazi. Il Sindaco di Casalnuovo si prenda la responsabilità di mantenere gli impegni presi con le studentesse e gli studenti dell’Istituto, vogliamo le telecamere e un protocollo d’intesa tra il Comune di Casalnuovo e la Città Metropolitana per un pattugliamento della Polizia Municipale durante gli orari di cambio della rotazione, conseguenza della mancanza di aule. La Città Metropolitana la smetta di latitare! Vogliamo la sbarra rotante all’inizio del viale e risposte sulle 12 aule da oltre 1,7 milioni di euro già stanziati.

Attendiamo da troppo tempo ormai, entro un mese vogliamo soluzioni, risposte e chiarezza. Siamo pronti a ri-mobilitarci, pronti a bloccare le strade della Città, pronti a manifestare sotto i vostri Palazzi”. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Redazione >>




Articoli correlati



Altro da questo autore