Truffa allo Stato, coinvolti consigliere comunale e Maresciallo Aeronautica militare

Redazione

CAMPANIA – Un lungo percorso d’indagine che trae origine da due importanti operazioni in materia di valori bollati contraffatti: la prima, “Marche Legali” fu sviluppata nel 2014 e portò all’arresto di un falsario ed all’interdizione dalla professione di nove avvocati del Foro di Napoli; la seconda, “Cicero”, promossa nel 2015 portò invece a neutralizzare un’intera organizzazione criminale operante nella produzione di falsi valori bollati.

Fa seguito a queste brillanti operazioni, l’indagine “Falco” che ha portato questa mattina all’esecuzione di 12 provvedimenti cautelari custodiali, nei confronti di altrettanti membri di un’organizzazione criminale responsabile di falsificazione, introduzione sul territorio dello Stato, detenzione e messa in circolazione di valori bollati falsi. Eseguite anche numerose perquisizioni a carico di altri indagati, presso agenzie di pratiche auto e tabaccherie tra Napoli e Provincia.

Le indagini, delegate al Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria, hanno consentito di ricostruire un canale di diffusione delle marche contraffatte, depositate sia presso il TAR di Napoli, sia presso il Pubblico Registro Automobilistico e la Motorizzazione di Napoli e Caserta, con un elevato danno erariale ancora in fase di quantificazione.

L’organizzazione operava in tutte le province campane: tra i destinatari dell’intervento figurano anche un consigliere del comune di Afragola ed un Maresciallo dell’Aeronautica Militare, che avevano un ruolo fondamentale, l’uno nel fornire i dati necessari alla produzione di valori bollati contraffatti, e l’altro, nell’assicurare lo smercio delle stesse presso varie agenzie automobilistiche.

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