Marigliano, no al disagio giovanile: il CAD Sociale avvia lo sportello di ascolto negli Istituti scolastici

Nicola Riccio

 MARIGLIANO – Dalla socializzazione all’ integrazione degli alunni che versano in situazioni di disagio familiare , passando per le criticità esistenziali degli adolescenti che possono sfociare in risvolti comportamentali per niente consoni ad un vivere sano e civile. Tutto questo al centro del progetto che porta avanti il CAD Sociale della Presidente Giaquinto all’interno di alcuni istituti scolastici del Comune di Marigliano.

" Credo ampiamente nei progetti e negli interventi finalizzati al recupero di chi ha avuto meno fortuna. Il nostro sguardo si rivolge soprattutto ai giovani perché possano uscire dai propri conflitti , indotti o naturali che siano , ed aprirsi ad un mondo migliore che permetta loro di essere cittadini del mondo".

Queste le parole di Giovanna Giaquinto, presidente del CAD (Acronimo di Centri di Ascolto del Disagio ) Sociale Marigliano , associazione di carattere nazionale che mira a “tutelare, assistere e difendere tutti coloro che sono calpestati nei loro primari diritti civili di uguaglianza, i quali subiscono immediatamente il primo devastante disagio di tali situazioni: la solitudine e l’isolamento!”.
Condotto dalla dott ssa psicoterapeuta Rossella Pirozzi e la dott.ssa psicologa Arjana Kaza, volontarie dell’associazione , lo Sportello di ascolto ha avuto un ottimo riscontro l’anno scorso e prenderà il via nuovamente quest’anno nell’ I.T.C.G. M. Rossi Doria e nell’ I.C. Pacinotti. Il suo intento è fronteggiare , sinergicamente con le scuole , le problematiche che vivono gli studenti .

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