Santa Maria La Fossa, brucia bene confiscato alla mafia

Nicola Riccio

La solidarietà dell’associazione Libera

SANTA MARIA LA FOSSA - Nella notte di ieri a Santa Maria La Fossa in località Mandroni su un bene confiscato assegnato dal consorzio Agrorinasce all'associazione Nero e non solo! Onlus hanno appiccato il fuoco all'elettropompa del pozzo arrecando danni all'impianto di irrigazione.

In queste ore , su quel bene si stanno svolgendo i campi di lavoro antimafie "Terra di lavoro e dignità " grazie ai quali volontari di varie parti d'Italia stanno realizzando un allevamento di elicicoltura e che adesso è a rischio per l'incendio degli impianti di irrigazione.
“ Ancora una volta i beni confiscati e restituiti alla collettività sono oggetto di danni ed intimidazioni da parte di oscure mani che vorrebbero cancellarne il significato di riscatto della società nei confronti della criminalità organizzata. – recita il comunicato dell’associazione vicina a Don Ciotti - Questo atto vile si inserisce nel contesto dei numerosi incendi che in queste settimane stanno devastando il territorio facendo temere che dietro vi sia un'unica regia criminale”
“ Nell'esprimere la nostra solidarietà all'associazione esortiamo, ancora una volta, - chiude Libera - le autorità competenti a fare rapidamente piena luce sui fatti. Allo stesso tempo esortiamo le autorità ad intensificare l'attività preventiva onde evitare di dolersi a posteriori così come, purtroppo, sta accadendo in queste ore in cui piangiamo, ancora una volta, le vittime di un terremoto”

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