Nola, "poliziotti eroi" tra i banchi di scuola

Vincenzo Esposito

NOLA – Qualcuno se ne ricorderà sicuramente: si tratta di Eugenio Vetrano e Pietro Catalano, agenti del Commissariato di Nola, che qualche mese fa furono protagonisti di un eroico salvataggio in via Muraglia. Due persone erano bloccate a bordo di un’auto, sommersa dall’acqua nel sottopassaggio posto sulla strada, ed i poliziotti non esitarono a lanciarsi in acqua per mettere in salvo i passeggeri.
 
Tornano protagonisti entrambi, in una vicenda che riporta l’attenzione sul tema istruzione, oltre che simpatica “memoria” dell’infanzia e dei tempi andati. “Durante il servizio di vigilanza – racconta “l’agente LISA” - mentre si svolgeva il  referendum di domenica, Eugenio e Pietro hanno fatto un salto indietro nel tempo con i temi dei piccoli frequentatori della classe.
 
Tra quelle mura e quei banchi hanno respirato l’odore di scuola, quell’odore di carta, matite, colori, gomme da cancellare che riporta all’infanzia. Tra i libri lasciati sotto i banchi c’erano anche poesie da imparare a memoria, tutti argomenti nascosti nel cassettino della memoria del tempo delle elementari.

A fine servizio Eugenio e Pietro hanno pensato di ringraziare gli studenti dell’ospitalità con un messaggio che i piccoli avranno letto stamattina rientrando in aula e lo hanno fatto pure in rima, tanto per restare in tema”. 

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