Sant’Anastasia, denunciato 53enne per maltrattamento di animali

Silvia Giustiniani

SANT’ANASTASIA – In seguito alla segnalazione di alcuni cittadini degli agenti della Polizia Municipale si sono recati presso un terreno privato in via Largo Donna Regina dove hanno rilevato la presenza di due cani legati a delle catene, dei quali uno malato e denutrito e l’altro morto.

“All'interno di un terreno recintato e chiuso con un catenaccio blindato vi erano effettivamente due cani dei quali uno era morto, rimasto impiccato e sollevato da terra dalla cortissima catena che lo teneva legato e che si era incuneata tra la cabina e una barriera che delimitava il vano di carico di un'ape-car, presumibilmente a causa dei movimenti del cane che pertanto era morto per soffocamento. L'altro cane, che emetteva tantissimi lamenti, era a sua volta legato con una catena metallica lunga circa due metri, ma che risultava più corta come spazio disponibile ai movimenti del cane perché era incastrata in un carrello metallico porta-attrezzi presente nel cortile. Nessuno dei due cani aveva nelle vicinanze a disposizione né cibo, né acqua, erano magri, sporchi ed in condizioni igieniche precarie” ha spiegato il Comandante Fabrizio Palladino.

Il detentore dei cani, A.F., 53enne di Sant’Anastasia, è stato denunciato dalla Polizia Municipale per maltrattamento di animali aggravato da morte, mentre il cane ancora in vita è stato soccorso e affidato al canile convenzionato col Comune di Sant’Anastasia.

 “Non è tollerabile il maltrattamento degli animali e la nostra Amministrazione – dichiara l'assessore Cettina Giliberti - ha da subito preteso un controllo costante del territorio, teso sia a reprimere comportamenti dannosi per essi, sia a tutelarli”.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Silvia Giustiniani >>




Articoli correlati



Altro da questo autore