Marigliano, muore a Portici per un incidente sul lavoro

Redazione

 MARIGLIANO - Morte bianca a Portici. Un altro incidente sul lavoro è costata la vita a un operaio di 40 anni di Marigliano, che è morto dopo essere precipitato dal tetto dell'autoparco comunale in via Campitelli, dove stava lavorando.

Si tratta di un uomo ben voluto da tutti , Nunzio Nusco, padre di due figlie, una di 5 anni e una di appena un anno. Abitava a Lausdomini in via Caliendo.

Aveva appena finito la sua  giornata di duro lavoro sul tetto dell'autoparco comunale per l’ installazione di pannelli fotovoltaici e si stava preparando per tornare  a casa, quando si è accorto di avere dimenticato gli attrezzi di lavoro sul tetto.

È tornato su e, forse a causa del buio, ha messo un piede su una lamiera,  che doveva essere sostituita, ed è precipitato da un’ altezza di 13 metri.

L’urto è stato violentissimo. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. Nunzio è stato portato all'ospedale "Loreto Mare" di Napoli,  dove, a causa della gravità delle ferite riportate, è morto poco dopo.

In questo momento, mentre scriviamo la salma è ancora all’ospedale Loreto Mare in attesa del giudice, che dovrebbe far trasferire poi la salma al 2° Policlinico per l’esame autoptico.

E' sconvolta la comunità di Lausdomini. Ed è sconvolta la sua famiglia. Sono distrutti di dolore la moglie,  il papà Giulio e la mamma. Nunzio, che lascia la moglie Enza e due figlie che adorava, era un bravo ragazzo amato da tutti, un grande lavoratore. Sono sotto shock anche i colleghi della Imper Nova, presso la quale lavorava, i tanti amici che gli volevano bene e i conoscenti tutti.

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