Napoli, usura ed estorsione con metodo mafioso: sequestro da 250mila euro

Vincenzo Esposito

NAPOLI – Indagine coordinata tra la Procura – Dda partenopea ed il nucleo di Polizia Tributaria, Gdf di Napoli, ha portato questa mattina all’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, ed al sequestro preventivo di beni, nei confronti di un noto ginecologo napoletano, Raffaele Magli, e a carico di Ciro Di Carluccio, affiliato al clan Contini-Bosti (destinatario di altra misura cautelare per il delitto associativo, dal Gip presso il Tribunale di Napoli nei confronti di molti affiliati alla medesima consorteria).
 
I due risultano indagati, a vario titolo, per usura ed estorsione aggravata dal metodo mafioso: lo stato di bisogno di un imprenditore aveva portato il Magli a concedere un prestito pari a 230mila euro, richiedendo, in poco più di 3 anni, interessi per 100mila euro.
 
In seguito per avere altri  vantaggi usurai, il professionista si era rivolto al Di Carluccio che aveva posto in essere gli atti intimidatori.

Contestualmente all’applicazione delle misure cautelari, il Nucleo PT di Napoli stanno ponendo sotto sequestro conti correnti e società immobiliari, facenti capo al Magli, per un valore complessivo di oltre 250mila euro. 

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