Brusciano, è in coma farmacologico la ragazza aggredita a Nola

Redazione

Gravi ma stazionarie le condizioni di Leandra Romano ricoverata al secondo Policlinico di Napoli, dove ha ricevuto un delicato intervento chirurgico.

BRUSCIANO - Sono stazionare le condizioni di Leandra Romano, la 26enne aggredita da uno squilibrato a Nola a pochi metri dal commissariato di pubblica sicurezza e dalla stazione della Circumvesuviana. La giovane è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico alla testa e ora è in coma farmacologico. Si invoca il miracolo. Nel condominio del parco Esposito dove la giovane abita insieme ai suoi familiari c’è tanto dolore, davvero troppo. Leandra è una di loro, è cresciuta lì nel piazzale insieme ai suoi coetanei.

Ha frequentato tutte le scuole a Brusciano e poi si è iscritta all’istituto Manlio Rossi Doria di Marigliano. Successivamente ha conseguito la laurea in Economia e Commercio di cui andava orgogliosa. Una bella ragazza mediterranea, solare, timida e allegra, che attirava proprio per la sua semplicità. “Proprio Leandra, lei che è una ragazza dal cuore nobile e sincero doveva imbattersi in quel folle. Ma i familiari di questa gente che fanno non si rendono conto di avere un folle in casa?”.

C’è dolore misto a rabbia a Brusciano. In tanti si recano in via Padula, ma in casa Romano non c’è nessuno. Sono tutti in ospedale, fuori alla sala di rianimazione. Lacrime e urla di disperazione tra gli amici, che con Leandra condividevano le uscite parlando dei propri progetti di vita e dei propri crucci. La giovane è la primogenita di tre figli. Valentina, Celeste e Salvatore. Suo padre lavora come portuale addetto al carico e allo scarico delle merci e sua mamma una casalinga. Una splendida famiglia laboriosa, dotata di valori d’umiltà, rovinata dal gesto folle di uno squilibrato.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Redazione >>




Articoli correlati



Altro da questo autore