Palma Campania, lavoro sommerso: in un opificio interrato, lavoratori senza aria né luce naturale

Silvia Giustiniani

 PALMA CAMPANIA – I Carabinieri della stazione di Palma Campania hanno denunciato un uomo del Bangladesh residente sul territorio che aveva dato occupazione a tre suoi connazionali, i quali lavoravano in un opificio tessile sotterraneo senza illuminazione naturale, finestre per l’aerazione e con macchine da lavoro non adatti al lavoro da svolgere.

I Carabinieri lo hanno scoperto durante i servizi svolti in collaborazione con l’Asl Napoli/3 sud, con personale della direzione territoriale del lavoro di Napoli, con la filiale inps di Nola e con il dipartimento igiene e medicina del lavoro di Pomigliano d’Arco per porre fine al fenomeno del cosiddetto “lavoro nero”.

L’uomo ha avuto una sospensione dell’attività ed è stato privato dell’opificio, sottoposto a sequestro personale.

Foto di archivio

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