Napoli, indagati dipendenti Equitalia

Vincenzo Esposito

Alleggerivano situazione debitoria in cambio di denaro. Procura ipotizza gravi responsabilità penali: ecco chi sono

NAPOLI – Le attività svolte dai Carabinieri specializzati in attività investigative nel settore della Pubblica Amministrazione, e coordinate dalla Seconda Sezione della Procura partenopea, hanno permesso di mettere in luce un gruppo di persone (5 impiegati Equitalia e 2 addetti alla vigilanza del medesimo ente) che previo compenso economico intervenivano sui terminali della società al fine di agevolare i debitori.
 
L’attività illecita consisteva nell’eliminare il gravame su veicoli sottoposti a fermi amministrativi sulla base di debiti insoluti con Equitalia, al fine di consentirne la successiva ed immediata indebita alienazione da parte dei proprietari;  nella cancellazione o modifica delle posizioni debitorie di titolari di cartelle esattoriali, effettuando rateizzazioni di debiti attraverso condotte fraudolente di elusione del controllo di apposite commissioni interne.
 
Accertato dalle indagini una sorta di “tariffario” che prevedeva, in relazione alla complessità di quanto richiesto, un esborso dai 200 ai 2000 euro per la modifica di situazioni debitorie; tra i 10 ed i 50 euro per le visure ed altri accertamenti richiesti agli addetti alla vigilanza dell’ente.
 
Questa mattina l’intervento dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli che hanno dato esecuzione all’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale Partenopeo su richiesta della Procura della Repubblica, applicativa alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. per dieci persone:
 
Gemmi Gennaro (Dipendente Equitalia)
Amitrano Davide (Dipendente Equitalia)
Capasso Giuseppe (già Dipendente Equitalia)
Della Corte Salvatore (Dipendente Equitalia)
Perrella Mario
De Angelis Ciro (Dipendente Equitalia)
De Felice Luigi
Martucci Edoardo
Mazza Alberto (addetto alla vigilanza)
Paesano Maurizio (addetto alla vigilanza)

 

Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di un numero imprecisato di delitti contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica ed il patrimonio; in particolare delitti di corruzione, abuso d’ufficio, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, oltre che delitti di falso e truffa ai danni di Equitalia S.p.a. 

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