Nola, aggressione Vaclav: ricostruzione e nomi degli arrestati

Vincenzo Esposito

NOLA – Trova epilogo con l’arresto di cinque persone la vicenda relativa all’aggressione di Vaclav, clochard che nella notte tra il 17 ed il 18 marzo fu pestato nei pressi della Stazione Centrale bruniana, con gravi successive conseguenze (frattura di braccia e gambe oltre a molteplici lesioni al capo ed al corpo).
 
L’attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Nola e da quella per i Minori di Napoli, congiuntamente a ricognizioni fotografiche da parte della persona offesa, hanno consentito di ricostruire la modalità dell’azione delittuosa: il gruppo, riunitosi nella tarda serata del 17marzo in Piazza Santorelli, si diresse successivamente all’interno della stazione ferroviaria; notato il mendicante straniero in procinto di addormentarsi nella casupola abbandonata, si munì di bastoni di legno (poi rinvenuti tra i rifiuti della struttura) per poi iniziare ad aggredire con inaudita ferocia Vaclav, scampato al decesso anche grazie alla presenza di un uomo che, affacciato ad un balcone, avrebbe spaventato i giovani.
 
Fu proprio l’uomo, successivamente identificato per un agente della Polizia Municipale del Comune di Nola, a richiedere l’intervento dell’ambulanza, nonostante le minacce di rientrare in casa e l’invito a non occuparsi rispetto a quanto assistito. Ricondotto ad esplosioni di violenza collettiva per futili motivazioni il movente; escluse causali di odio razziale. Evidenziato dalle indagini il coinvolgimento di calciatori ed appartenenti a tifoseria ultras della locale squadra di calcio.
 
Eseguiti questa mattina i provvedimenti di  misura cautelare emessi dai G.i.p. in relazione ai reati di tentato omicidio (per il giudice dei minorenni) e lesioni aggravate (g.i.p. di Nola) nei confronti dei seguenti soggetti e secondo diverse tipologie cautelari:
 
Salvatore Di Bella e Domenico Ferrara(maggiorenni, sottoposti a provvedimento di obbligo di presentazione alla P.G. ed obbligo di dimora nel Comune di Nola, con la prescrizionedi rimanere nel domicilio dalle ore 19.00 alle ore 7.00 di ogni giorno);
 
Tre soggetti, minori, sottoposti a provvedimento di collocamento in Comunità;

Per un sesto componente, maggiorenne, identificato per primo, non è stata accolta la richiesta del P.M. di Nola di sottoposizione a misura, avendo il g.i.p. ritenuto che il suo atteggiamento collaborativo denotasse assenza di pericolosità sociale e processuale. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di >>




Articoli correlati



Altro da questo autore



Fratelli Pentella
test 300x250
In Evidenza
test 300x250