Nola e la solidarietà: ieri la veglia per il clochard aggredito

Vincenzo Esposito

NOLA - Indignazione e solidarietà a braccetto nelle ultime settimane a seguito di quanto accaduto a Vaslav, clochard ben conosciuto nella città bruniana, aggredito, con importanti conseguenze, da un gruppo di giovani di cui ancora si attende di conoscere l'identità.
 
Solidarietà che ha visto un'intera cittadina stringersi e condannare la violenza; ultima iniziativa in ordine cronologico, la veglia promossa dalla Comunità Sant'Egidio, svoltasi ieri presso il Duomo: un momento di preghiera per testimoniare la propria vicinanza a colui che con il tempo è diventato un amico.
 
Da settimane i membri della Comunità Sant'Egidio assistono Vaslav; gli sono stati vicino immediatamente dopo l'aggressione, hanno continuato a supportarlo nel proseguo della permanenza in ospedale. Dopo gli interventi chirurgici subiti, dovrebbe essere questa l'ultima settimana di permanenza a Nola: sarà trasferito per intraprendere il percorso di riabilitazione.

Piccolo spiraglio di luce in questa triste vicenda deriva dall'intervento sul caso della trasmissione "Chi l'ha visto". Gli operatori sono riusciti a mettere in contatto Vaslav con il padre; una chiamata che interrompe anni di silenzio durante i quali i due non erano riusciti a parlarsi. 

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