Carbonara di Nola, preso usuraio.

Redazione

CARBONARA DI NOLA - Arrestato un usuraio che pretendeva il doppio del capitale prestato. Si tratta di Caliendo Giovanni, 67enne, di Carbonara di Nola, già noto alle forze dell’ordine. Ad effettuare l’arresto i Carabinieri della Stazione di Carbonara di Nola, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Nola su richiesta del procuratore aggiunto Maria Antonietta Troncone a carico

Le indagini sono partite dalla denuncia di due coniugi che dal 2001 erano finiti nella sua morsa.
Le vittime avevano ricevuto 100 milioni delle vecchie lire e in garanzia avevano firmato 10 cambiali da 10 milioni di lire e iscritto ipoteca sulla loro casa.
Ma nonostante questo Caliendo, che nel frattempo aveva avuto indietro ben oltre la somma prestata, continuava a pretendere pagamenti per un ulteriore importo, corrispondente a 60 milioni di lire.

Nel corso delle indagini sono inoltre emersi episodi usurari a carico di altre 5 persone che in gravi difficoltà economiche si erano rivolte al 67enne per prestiti tra i 10.000 ed i 25.000 euro.
In alcuni casi Caliendo, che pretendeva un interesse mensile del 10% e che si faceva sempre firmare delle cambiali e/o ipoteche su immobili, si era fatto dare interessi per somme superiori al capitale erogato, spingendosi a minacciare di morte alcune delle sue vittime per costringerle a versargli gli interessi usurari pretesi.

Caliendo, con il chiaro intento di precostituirsi un alibi, aveva fatto firmare agli “strozzati” delle scritture private che a suo modo di vedere lo avrebbero sollevato dalle responsabilità. L'uomo 
 è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Non si può escludere che le vittime di usura, tutte dell’area palmese, siano ben più numerose di quante sinora censite.

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