Fondi Europei 2016-2020: a Nola seminario su opportunità dei liberi professionisti

Vincenzo Esposito

NOLA - Partirà il prossimo lunedì, primo dicembre (ore 15, nel salone delle Armi del Tribunale di Nola - Reggia degli Orsini) il seminario interdisciplinare di informazione e formazione; rivolto in primis agli avvocati ma di interesse per tutti i liberi professionisti che vogliono approfondire l’importante opportunità di rilancio per le libere professioni: la possibilità di accedere ai bandi comunitari al fine di promuovere la ricerca, lo sviluppo tecnologico, l’innovazione e la competitività del sistema professionale.

 
Quattro sessioni per il seminario che terminerà il prossimo 19 dicembre: organizzato dalla Scuola Bruniana, ha visto coinvolti tre dipartimenti: di Diritto comunitario e diritti umani, di Attualità forense e giudiziaria e di Information technology ed è stato ideato dall’avv. Vincenzo Scolavino, Vice Direttore della Scuola Bruniana, e sviluppato insieme all’avv. Massimiliano Castellone e all’ing. Antonio Fusco, tutti componenti della scuola di formazione del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola.
 
Circa 100 i miliardi di euro per il ciclo 2014-2020, con una novità importante, l’apertura dei bandi comunitari anche ai liberi professionisti: equiparandoli alle imprese consente loro di accedere sia al piano d'azione per le libere professioni e sia ai finanziamenti gestiti da stati membri e regioni, come i fondi strutturali il che  dovrebbe consentire un migliore impiego delle suddette risorse
 
Il seminario costituisce un ulteriore momento di riflessione su un tema di particolare rilevanza relativo ai fondi europei e all’uso efficiente degli investimenti per la crescita anche del mondo professionale» sostiene il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, avv. Francesco Urraro, che sottolinea: «È evidente, anche in questo caso, il forte contributo dell’Avvocatura per lo sviluppo attraverso la rete, che è stata creata sul nostro territorio, tra il mondo delle imprese, la Pubblica Amministrazione e le professioni, in particolare quella forense».
 
“L’Avv. Vincenzo Scolavino, Vice Direttore Scuola Bruniana: «L’idea di organizzare un seminario sui fondi europei è nata dalla convinzione che l’insufficiente sfruttamento delle risorse comunitarie derivi anche dalla mancanza di professionalità in grado di assistere le imprese private ed i soggetti pubblici potenzialmente interessati ad accedere ai finanziamenti della UE; lo scopo del seminario, quindi, è quello di fornire ai professionisti – e non solo all’avvocatura – le conoscenze di base per inserirsi in un segmento del mercato consulenziale dove le opportunità lavorative si rivelano decisamente interessanti. Ciò spiega il carattere interdisciplinare dell’evento formativo, organizzato con la fattiva collaborazione di ingegneri, architetti e commercialisti, anche allo scopo di informare i professionisti in merito alla possibilità, oggi loro riconosciuta, di fruire in prima persona dei fondi UE.Il progetto formativo si propone, dunque, di sollecitare la partecipazione indiretta del ceto professionale all’attuazione delle politiche pubbliche, stimolando la programmazione e l’uso delle risorse finanziarie europee. Il seminario proposto dalla Scuola Bruniana, in un momento di forte crisi della professione forense, costituisce un ulteriore stimolo a riconsiderare le tradizionali modalità di esercizio dell’attività professionale, spingendo verso la formazione di un avvocato poliedrico, non necessariamente votato al contenzioso e decisamente orientato verso una dimensione europea”.

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