San Vitaliano, 68enne di Marigliano spara contro i parenti dell’amante

Giuseppe Monda

Il 68enne ha ammesso di aver sparato contro il genero e il figlio di una 62enne con la quale aveva un relazione clandestina.

SAN VITALIANO - Una lite che poteva avere una fine ancor più tragica, se solo uno di quei proiettili che questa notte ha sparato U.C. 68enne residente a Marigliano, avesse raggiunto uno dei due uomini che lo attendevano sotto casa dell'amante.

Gli spari avvertiti in Via NAzionale delle Puglie ,dalle vicine abitazioni hanno fatto subito scattare la segnalazione ai Carabinieri della stazione di San Vitaliano , che intervenuti  insieme ai colleghi  di Castello di Cisterna hanno subito bloccato il responsabile, trovato in possesso di una semiautomatica calibro 7,65,( risultata rubata in una abitazione di Casina -Re- il 28.01.2008) con a terra tre bossoli appena sparati.

Il 68enne (U.C.) ha ammesso di aver sparato contro un 46enne e un 36enne genero e figlio di una 62enne del posto con i quali aveva litigato a causa dalla sua relazione sentimentale con la donna, relazione clandestina alla quale i parenti della donna erano contrari.

Nel corso di indagini e’ emerso che effettivamente il 68enne e la 62enne da circa un anno avevano una relazione sentimentale all’insaputa del marito di questa, immobilizzato a letto da tempo a causa di un grave incidente. E proprio il  marito di quest’ultima, negli ultimi tempi era riuscito a scoprire la love story chiedendo ai parenti di aiutarlo a porre fine alla situazione. I due, hanno dunque atteso questa notte l’arrivo di U.C. nei pressi dell’abitazione della signora, iniziando una lite che poteva avere una fine ancor più tragica.

L’anziano accortosi della trappola che i due gli avevano preparato ha cominciato a sparare all’impazzata senza mai ferirli. Finite le cartucce i due si sono scaraventati contro di lui picchiandolo selvaggiamente, tanto da farlo finire in ospedale dove i medici  di Nola gli hanno diagnosticato tumefazioni varie, la frattura di una costola ed ematoma renale guaribili in 20 giorni, ricoverandolo in osservazione.

 Il 68enne (U.C.) che adesso è piantonato in ospedale è stato  arrestato per tentato omicidio, detenzione illegale di arma comune da sparo e ricettazione della stessa, spari in luogo pubblico (nella sua casa sono state trovate e sequestrate 20 cartucce per la pistola).

 

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