Davide Bifolco, la famiglia diffonde le foto del cadavere

Giuseppe Monda

Si attendono chiarimenti sulla vicenda con l’autopsia e l’esame balistico disposti per domani

NAPOLI - La famiglia di Davide Bifolco ha diffuso alcune foto del cadavere del 17 enne. In una di esse, postata sul profilo Facebook della sorella, sarebbe chiaramente visibile un foro all'altezza del cuore. Slitta intanto a domani  l' autopsia sul cadavere disposta dalla Procura di Napoli alla presenza del perito nominato dai genitori del ragazzo.

A entrare con durezza nella vicenda è Luigi Bobbio, per anni pm anticamorra, poi senatore e sindaco di Castellammare di Stabia (Napoli). Oggi è giudice, al Tribunale civile di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno. Lui ha deciso senza mezze misure da che parte stare e lo ha scritto su Facebook. ''L'identikit del bravo ragazzo una volta era ben diverso da quello che oggi qualche sprovveduto vorrebbe appiccicare al morto dell'altra notte''. “Il carabiniere che ha sparato è la sola e unica vittima di quanto è accaduto''. A suo giudizio ''giustificazionismo, buonismo, perdonismo e pietà non solo non servono a niente ma aggravano il male. “A 17 anni si è uomini fatti e gli uomini sono responsabili delle loro scelte, delle loro azioni, dei loro stili di vita''.

I Tre testimoni intatnto descrivono una scena che non somiglia a quella ricostruita dai carabinieri. A raccogliere le dichiarazioni dalle quali emergerebbe ''un quadro diverso'', è l'avvocato Fabio Anselmo, già legale della famiglia Cucchi, che ora assiste i familiari di Davide Bifolco, che reclamano giustizia per la morte del figlio 17enne ucciso da un carabiniere con un colpo di pistola durante un inseguimento al Rione Traiano a Napoli. Il legale ha svolto una propria attività di indagine nel tentativo di ricostruire la dinamica dei fatti e individuare le responsabilità, interrogando sia due amici di Bifolco, sia un terzo presunto testimone oculare ''che non ha alcun rapporto di parentela con la famiglia della vittima'' e che non si sarebbe comunque ancora presentato agli inquirenti per farsi interrogare.

I Video della sera del tragico inseguimento: Le immagini mostrano un carabiniere che poco dopo l'accaduto entra nel locale e, pistola alla mano, ordina a tutte le persone presenti nel locale di rimanere fermi con le mani in alto. Una circostanza sulla quale fonti dell'Arma hanno fornito una spiegazione: il militare non è quello indagato per la morte di Davide ma l'autista della Radiomobile e le immagini riguardano il tentativo di catturare Equabile ( ricercato per evasione) che, dopo la fuga in motorino, avrebbe cercato di confondersi tra i frequentatori della sala giochi riuscendo poi nella confusione a dileguarsi. I carabinieri sottolineano altresì che la circostanza del tentativo di arresto del latitante già dalle primissime fasi delle indagini è in un atto istruttorio del pubblico ministero, in quanto riferita al magistrato sia dal carabiniere che intervenne nel locale sia dal suo collega. Per quanto riguarda gli interrogatori condotti dall'avvocato Anselmo, i giovani sosterrebbero tutti la versione secondo cui il militare avrebbe puntato l'arma contro Bifolco che fuggiva. 

Diversa la versione del carabiniere, indagato dalla procura per omicidio colposo, il quale afferma che il colpo è partito accidentalmente mentre per un braccio cercava di immobilizzare Triunfo, l'altro ragazzo che viaggiava in motorino con Davide. Circostanze che potrebbero essere chiarite dopo l'autopsia e l'esame balistico che si svolgeranno domani su disposizione dai magistrati della procura di Napoli, i procuratori aggiunti Nunzio Fragliasso e Luigi Frunzio e il pm Manuela Persico

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