Il mio cane in cura da Giacomo parla con gli occhi.

Andrea America

MARIGLIANO -  La sala d’attesa del laboratorio veterinario del dott. Giacomo Calabria è uno spettacolo di civiltà, di emozioni, di passioni e amore per gli animali domestici. E’ bella, da vedere! Un’esperienza da vivere. Sono seduto sulla sedia in legno alla sinistra dell’ingresso con il mio amico cane sulle ginocchia in attesa del suo turno per la flebo a causa di un malanno che lo tiene in sofferenza da mesi. Alla mia sinistra c’è un signore sulla cinquantina, in pantaloni velluto verde e un cane da caccia dal pelo marrone accovacciato con una zampa fasciata. Sulla parete c’è un cartoncino con la scritta “ Cerco Fidanzata, Taglia Piccola”. Alla sinistra c’è una signora in piedi dal volto triste con una gabbietta in plastica tra le mani, e dentro un micio grigio che miagola di continuo per un’otite esterna. Entra in questo momento una ragazza in jeans e maglietta rosa, trascina con forza un grosso cane maremmano che ha paura di entrare.

Di fronte a me, c’è una giovane signora con una bambina in lacrime che tiene abbracciata la tartarughina come fosse una piccola bambolina. Entrano una ragazzo e una ragazza ”permesso, permesso”. Reggono tutti e due un lenzuolo bianco con dentro, avvolto una Fox Terrier a pelo ruvido, pronta per partorire. Nell’angolo a destra sotto la scritta “CERCASI Bichon Frisè femmina, dal pelo bianco e naso nero per eventuale matrimonio” c’è una coppia; saranno marito e moglie, hanno un barboncino bianco e dicono di volerlo castrare perché, ha combinato un sacco di guai con la cagnetta della vicina di casa. Esce dal laboratorio in questo momento la barella portata a mano da una coppia di giovani sposi, con sopra un pastore tedesco anestetizzato, operato al colon. La donna al cellulare:” Mamma prepara il divano per Jimmy, stiamo venendo, l’operazione è riuscita”.

Sopraggiunge una ragazza interamente tatuata, con orecchini al naso, agli occhi e alle orecchie, un pappagallo giallo sulla spalla, dice di venire dalla Sicilia e chiede di poter entrare da subito nello studio del veterinario. Una voce femminile dall’interno: “ha partorito, ha partorito… ha partorito cinque cuccioli” . E tutti in coro. “Auguri, auguri, signora”. E di risposta: “grazie, grazie, ma sia io, che mio marito ed i miei figli, prima di ogni altro vogliamo ringraziare i dottori Giacomo, Antonio, Stefania e Chiara, i quali sono davvero bravi , affabili e professionalmente in gamba”. E una signora anziana, vestita di una straordinaria eleganza, con cappello in paglia in testa, occhiali firmati, un viso stranamente somigliante alla Regina d’Inghilterra, al fianco un micione grande come un tigrotto, aggiunge:” Ne ho visti e conosciuto di veterinari nel corso della mia vita, ma credetemi, questi sono davvero eccezionali “Sono veterinari in prima linea”.

Una giovane universitaria al centro della sala interviene: “Ho scelto di studiare da veterinaria solo dopo avere visto all’opera il dottore Giacomo e i suoi collaboratori. Mi hanno appassionata e fatto innamorare della professione”. Un signore in pantaloncini e scarponi tiene stretto il doberman che vorrebbe andare via. Abbasso gli occhi, mi incrocio con lo sguardo del mio cane. Mi vuole parlare, lo guardo e ascolto.

Il mio cane parla con gli occhi. I suoi sembrano due televisioni, trasmettono, segnali, sofferenze, gioie e programmi. In questo momento mi fanno capire che lui, nonostante la salute non l’aiuta da qualche mese, vorrebbe congratularsi con l’intero staff del laboratorio veterinario del dottore Calabria. Vorrebbe stringere la mano al bravissimo Antonio, dare un bacione alle garbate e premurose Chiara e Stefania e possibilmente conoscere il nome e l’indirizzo di quella cagnolina dall’occhio chiuso in attesa dell’intervento alla cornea. Che straordinaria esperienza questa sala di attesa e di incontri del dottore Calabria. Si apre la porta dello studio e si ode una voce: “Entri il prossimo”. Un lavoro massacrante, ma stupendamente meraviglioso che riempie di soddisfazioni. Una soddisfazione anche per il nostro territorio e per l’intera regione. “ In bocca al lupo” dott. Calabria!Oh ,Oh…… e mò chi è quest’altra appena entrata con quella scollatura e due bocce che sembrano due palloni e quel coniglio nella gabbietta? Vuo’ vedè che saranno Jessica e Roger Rabbit? Spazio, spazio, il mio cagnolino è stato investito, lasciatemi passare...

 

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