Saviano, la domenica delle Palme

Pasquale Iannucci

SAVIANO - La Domenica delle Palme 13 Aprile 2014 è stata il preludio della Pasqua del Signore. In questo giorno, il mondo cattolico si scambia la palma (un ramoscello di Ulivo) in segno di Pace e commemora l’ingresso di Gesù in Gerusalemme solennemente festeggiato con la palma. Le Parrocchie di Saviano in questa data hanno organizzato una via Crucis vivente per le strade del proprio territorio parrocchiale. La Via Crucis (Via della Croce o Via Dolorosa) è il rito della Chiesa Cattolica con cui si ricostruisce e si commemora il percorso doloroso di Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota.

L’itinerario spirituale, di solito, viene eseguito dai giovani dell’A.C. con la partecipazione dei rispettivi parroci: Don Salvatore Feola – S.Giovanni Battista, Don Peppino D’Oria – S.Erasmo e Don Paolino Franzese – Immacolata. I personaggi ripropongono, in forma teatrale, il doloroso percorso del calvario che Gesù subisce, dopo la condanna a morte e la crocifissione sul monte Golgota. Attraverso le 14 stazione disposte lungo le vie principali delle contrade, la Via Crucis rievoca gli ultimi momenti della vita di Gesù. Le varie scene presentate, con abilità, dai numerosi figuranti di varie età, in costume d’epoca, con fiaccole e attrezzature del martirio completano le carattesristiche scenografiche del duro calvario sopportato da Gesù sotto il peso della croce.

L’azione violenta, poi, delle guardie che percuotevano Gesù lungo il percorso, irto e faticoso delle 14 stazioni, hanno fatto rivivere quello storico evento in tutta la sua drammaticità. L’interpretazione spettacolare degli attori ha commosso e entusiasmato i numerosi presenti che hanno accompagnato la Via Crucis, con fede e devozione, fino all’evento finale della crocifissione. Molte volte la Via Crucis termina con la quindicesima stazione: la R.esurrezione. Ciò sta a dimostrare che la preghiera non si ferma alla morte di Gesù, ma continua con la resurrezione. La Chiesa cattolica stabilisce che la Via Crucis è connessa con le indulgenze plenarie, secondo cui i fedeli per ottenere l’indulgenza devono pregare, sostando e meditando in ciascuna stazione, sul mistero della Passione.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di >>




Articoli correlati



Altro da questo autore