Acerra: “Vite in gioco"

Redazione

Gioco d’azzardo patologico, il Comune di Acerra destina un immobile di sua proprietà come “Centro diurno per le persone con dipendenze comportamentali”

ACERRA - Contro il gioco d’azzardo patologico il Comune di Acerra, con Delibera di Giunta n. 17 del 18 febbraio 2014, ha destinato un immobile di sua proprietà (in via Francesco Castaldo) quale sede di un “Centro diurno per le persone con dipendenze comportamentali” nell’ambito del più generale progetto contro le dipendenze chiamato “Vite in gioco”.

Il progetto “Vite in gioco”, dell’Asl Na2 Nord, in partenariato con l’Ambito N20, prevede la realizzazione di un programma di interventi per la prevenzione ed il trattamento riabilitativo per utenti con dipendenze comportamentali non farmacologiche che rappresentano un’emergenza riferita soprattutto alle varie forme di gioco d’azzardo patologico che caratterizzano il mondo giovanile (gioco d’azzardo patologico, internet addiction, dipendenze affettive e sessuali ecc…).

In particolare, si prevede l’attivazione di un Servizio rivolto alla ludopatia che non rappresenta solo un fenomeno sociale, bensì, una vera e propria malattia che rende incapaci di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse.

L’emergenza del fenomeno sul territorio, ha portato, l’Ambito N20 alla necessità di condividere con l’Asl Na 2 Nord e con il Comune di Acerra strategie comuni di intervento che coniugassero la competenza sociale a quella sanitaria, che si è concretizzata con la presentazione del progetto “Vite in gioco”. Il progetto è stato approvato con Decreto dirigenziale della Regione Campania n. 324 del 27 dicembre 2013.

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