Nola, la Fismic sulla viabilità a Boscofangone

Silvia Giustiniani

NOLA - Che quello della viabilità a Boscofangone fosse un serio problema lo sapevamo bene, ma pare che sia diventato una croce bella grossa per chi è costretto giorno dopo giorno a dover percorrere quella strada, tanto che i cittadini si sono stufati. E ci pare pure giustificata questa continua lagnanza. La mobilità è difficile per via delle pessime condizioni stradali e della chiusura di un tratto comunque importante per cittadini e lavoratori.  A presentare il problema, oltre un mese fa è stato Felice Porcaro, assessore allo Sport e allo Spettacolo del Comune di Mariglianella, nonché dipendente dell’Alenia Aermacchi che proprio in via Boscofangone, zona ASI di Nola ha sede.

Oggi parla Alessia Coccia, responsabile del coordinamento della Fismic: «Una lotta che la Fismic di Nola porta avanti dal 2002 con le varie denunce verso gli organi preposti (Polizia stradale, Prefettura e Direzione ASI ), un fascicolo che ad oggi potremmo pubblicare in un libro e che ancora non vede soluzione.
Una zona industriale in piena espansione con aziende di livello nazionale e internazionale come l’Alenia Aermacchi di Nola, che proprio quest’anno in occasione dell’ ”avvio operativo dei nuovi impianti produttivi e tecnologici del sito” tenutosi il 23 luglio 2013, frutto dell’accorpamento dello stabilimento di Casoria, ha visto la presenza dell’alto management aziendale e del gruppo Finmeccanica e di esponenti politici locali tra cui il sindaco di Nola ,il presidente della Giunta provinciale di Napoli e il Governatore della Regione Campania Stefano Caldoro. In questa occasione davanti alla folta platea sopra citata ed a tutte le maestranze del sito , il Carissimo Governatore dichiarava di impegnarsi ad attivarsi in tempi stringenti alla soluzione della problematica strada, ormai “incubo”, che affligge in particolar modo noi lavoratori.

Dopo quattro mesi
ancora siamo nel limbo, per cui la “RSU Fismic di Sito” tra cui la Coordinatrice Ing. Alessia Coccia, si unisce alla voce dell’Assessore (dipendente A. A.) , Felice Porcaro e di tutti i lavoratori per far sì che le promesse e gli impegni presi vengano finalmente mantenuti e rispettati. Si ricorda che i lavoratori stanno pagando di tasca propria già da tantissimi anni la chiusura della famosa bretella di collegamento aggravata ancor di più dalla mancanza di mezzi di trasporto che collegano le aree urbane con la zona ASI.
A farne le spese in modo indiretto è anche l’azienda stessa perché i ritardi e le assenze dovute ai disagi di cui sopra si tramutano in mancata prestazione di lavoro e quindi inefficienza. Pertanto ci si aspetta dal Carissimo Governatore Stefano Caldoro, un imminente piano di intervento affinché si ponga fine a questa annosa telenovela».

Basta con le parole; basta con le promesse. C’è bisogno di prendere provvedimenti per risolvere la questione.

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