Marigliano: “ E la licenza media è arrivata...”

Redazione

Amara lettera di un alunno deluso

MARIGLIANO - Sono finiti gli impegni scolastici e restano le soddisfazioni degli studenti e delle famiglie e… le delusioni. Quello che ci scrive è un garbato alunno deluso, che mostra amarezza per il voto finale avuto. Sembra una sciocchezza, ma non lo è. Quando un ragazzo s’impegna nello studio, vuole vedere i risultati dei suoi sforzi. Oggi, e non lo diciamo a difesa degli insegnanti, a causa di un sistema di valutazione, che comprende un certosino conteggio delle prove e il voto per i test Invalsi che moltissimi insegnanti reputano sbagliati, il voto finale viene molto spesso ad essere compromesso, diverso dal reale andamento che l’alunno ha avuto nel suo percorso formativo.  Resta l’amarezza, che non intacca la dignità.

Sono Simone De Sena, uno studente appena licenziato dalle scuole medie. A causa delle mie perplessità ho scritto una lettera che vorrei fosse pubblicata sul vostro sito. Grazie in anticipo!
"Inutile soffermarmi qui su quanto per me siano stati importanti
questi anni, su quante cose ho imparato e su come la mia capacità di
analisi sia cresciuta.
Tuttavia mi rimangono alcune perplessità che vorrei condividere con
quanti avranno la voglia e la pazienza di leggere queste poche righe;
faccio una piccola premessa : vorrei che le persone preposte mi
abbassassero il voto di licenza da 8/10 a 6/10...questo per sgombrare
il campo da un probabile equivoco.

Non sono qui a scrivere in quanto preda da nervosismo da voto non
conforme alle aspettative, credo che il mio percorso sia stato
interessante e valido checché ne dica un numeretto
con denominatore. Scrivo invece per sciogliere un quesito.

Come è possibile che un ragazzo venga presentato alla prova di esame
con la votazione di 9/10 e si ritrovi a licenziarsi con 8/10?
Chi presenta il candidato, non è forse chi lo ha seguito per un
triennio? Chi conosce il percorso formativo?
E cosa può mai essere accaduto per " regredire" ?
Ma la valutazione di un esame di licenza media non dovrebbe tenere
conto di quanto espresso nell'insieme dei tre anni di studi?(cosa sempre sostenuta dai docenti).

Ecco, vorrei capire solo questa cosa. Ma forse, forse l'esame di licenza è simile ad un gioco a quiz. Ma allora, scusatemi, perché non nominare presidente di commissioni
Amadeus o Gerry Scotti? Delle due, una...o gli insegnanti hanno fatto un errore nel dare un giudizio su di me, e poveretti hanno avuto "solo " 3 anni,  oppure l'esame di licenza è un torneo, una lotteria.

Nella prima ipotesi sono veramente preoccupato. Non è bello sapere
che per tre anni sono stato " osservato " da persone o superficiali o incapaci di svolgere correttamente il ruolo che gli compete.
Nella seconda, vabbè, lascio a voi la considerazione circa esami - farsa. Ma la scuola media non è forse una delle basi fondamentali del
processo di formazione per un ragazzo?

Se è così, credo che vada rivisto il ruolo degli insegnanti. Già, gli stessi insegnanti che mi hanno detto di essere mortificati nei miei confronti. E perchè?
Perché l'esame è una farsa? E allora bisognerebbe dire sono  mortificato della qualità degli esami nella scuola italiana,  o mortificato perché hanno preso un abbaglio giudicandomi al di sopra
delle mie capacità?
Rimango, comunque,  felicissimo per il traguardo raggiunto ed  entusiasta per la nuova esperienza che andrò a vivere in un Istituto superiore,  consapevole che le valutazioni in decimi sono solo quelle fornite dagli oculisti.
Ed anche qui...mi è capitato di conoscere persone con uno splendido 10/10, ma con un animo incapace di elaborare ciò che gli occhi leggevano".

Un abbraccio a tutti.
Simone.

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