Marigliano, mensa per poveri e sindaco “cameriere”

Redazione

MARIGLIANO - La mensa estiva, nata dalla sinergia dell’Amministrazione Comunale, Associazioni di volontariato e volontari delle sagre cittadine ha scosso le coscienze e la sensibilità di tanta gente.
Molte persone, infatti, vogliono prestare servizio per dare il loro contributo manifestando, così, la propria solidarietà verso chi vive “Il disagio”, quello di sempre, quello che traccia il destino di alcuni per tutta la vita: persone abbandonate a se stessi, immigrati che lavorano per “un niente”, costretti a mandare quel poco che guadagnano alle famiglie che sono lontane, a quelli che non percepiscono né pensione né alcun reddito.

Questo triste scenario ci pone nella condizione di apprezzare quello che abbiamo, affrontando quotidianamente la vita facendo le cose ordinarie e non straordinarie, prendendo esempio da queste persone che , pur vivendo nella più grande precarietà, hanno sempre un sorriso per tutti.

Una mensa che va alla grande e che gratifica tutti nel partecipare: lo stesso Sindaco Antonio Sodano dispensa i pasti a chi è meno fortunato, esempio, questo, di grande umiltà, che rispecchia i principi che sostanziano “a livella “ di Totò.
Queste iniziative devono diventare un fatto di vita, non un appuntamento occasionale, né un fatto di cronaca, questo nel pieno rispetto di queste persone, mantenendo alta la loro dignità di uomini.

Giovanna Giaquinto

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