Cicciano, inaugurata la prima statua di Papa Francesco

Redazione

Commozione e fede all'inaugurazione della prima statua al mondo di Papa Francesco, folla di fedeli a Cicciano

CICCIANO -  Papa Francesco ha impiegato un secondo per entrare nel cuore dei fedeli ditutte le religioni del mondo. Un amore che si è visto anche domenica a Cicciano, dove è stata inaugurata la prima statua dedicata alpontefice arrivato dall’Argentina a mostrare il suo sorriso e la sua grande umanità.

La statua dedicata all’uomo con l’abito bianco, è stata ideata dall’attore
napoletano Barbato De Stefano e realizzata dal maestro artigiano Giuseppe
Imperatore: “Abito a Roma da tanti anni – dice De Stefano – e domenica è
accaduto qualcosa di straordinario, un evento veramente unico, vedere
migliaia di fedeli accorsi per la prima statua al mondo di Papa Francesco
nel mio paese natio, mi ha emozionato. Ringrazio il Comitato carro
artigiani e tutte le persone che mi vogliono bene e hanno già nel cuore il
nuovo pontefice”.

E’ stata una bella cerimonia, durante l’ inaugurazione della statua è stato
suonato l’inno del Vaticano, le campane hanno reso magica l’atmosfera, mille
palloncini in un cielo terso di lacrime. Immancabili i fuochi d’artificio,
poi lacrime ed emozioni hanno invaso Piazza Mazzini. Una prima mondiale
veramente incantevole: “Nella lettera che ho scritto al Papa - continua
Barbato - lo scorso 8 maggio, ho chiesto di regalare al Vaticano la statua
realizzata dal maestro artigiano Giuseppe Imperatore, vorremmo omaggiare la
Santa Sede anche con la riproduzione su tela del quadro La Crocifissione
Bianca di Marc Chagall”.

Una bella opera quella che ha preso vita dalla maestria di Giuseppe
Imperatore, realizzata in vetroresina ha una somiglianza incantevole, e
racconta il primo sorriso di Papa Francesco, quella bella espressione
regalata al mondo il 13 marzo 2013, giorno della sua nomina a Vescovo di
Roma e pastore del mondo.

Una giornata all’insegna de “La povertà è la ricchezza dell’uomo. La
ricchezza è la povertà”, un concetto tanto caro a Barbato De Stefano, in
collaborazione con il Comitato Artigiani. La statua è stata esposta per
tutta la giornata di domenica, un’opera con il fondale di San Pietro il
maestro Imperatore ha interpretato a modo suo la semplicità di Papa
Francesco, tante le somiglianze con il sommo pontefice, minuziosa la ricerca
di ogni particolare che non è stato lasciato al caso: stessa croce, stesso
anello, le scarpe tanto care all’ex Cardinale di Buenos Aires. La statua
rappresenta il primo sorriso del nuovo Pontefice, quella sua solarità che ha
subito commosso il mondo.

Il giorno dell’inaugurazione, è stato allestito un carro itinerante dal
titolo “La povertà è la ricchezza dell’uomo, la statua del Pontefice è stata
collocata in un carro identico alla Cattedrale di San Pietro. Sono state
presentate anche altre due opere riprodotte su tela che sono: l’affresco di
“Maria SS. Degli Angeli”, e il quadro“La Crocifissione Bianca” opera olio su
tela del 1938 di Marc Chagall. C’è stato anche un omaggio ai genitori del
Papa: ritrovando un aratro molto simile a quello che utilizzavano i suoi
familiari in Piemonte a Portacomaro di Asti. Il programma di inaugurazione
è andato avanti fino alla sera, nel santuario di Maria SS Degli Angeli è
stata eseguita l’Ave Maria di Tony De Stefano, il padre di Barbato.

 

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