Marigliano, il Circolo Unione “beneficia” dell’acqua del Comune

Redazione

Il nuovo presidente Roberto Leonessa:" Siamo in attesa dell'allacciamento della Gori"

MARIGLIANO – Il Circolo dell’Unione utilizza impropriamente l’acqua, con la benevolenza di qualche socio magnanimo che è anche un comunale? È un argomento che ha tenuto banco per tutta la settimana nella centralissima piazza Municipio. È risaputo che quasi tutti i politici cittadini e le persone che contano, le persone più influenti, frequentano da sempre il Circolo dell’Unione.

Era di maggio, quando nell’ex pretura si riversò, un mare d’acqua, che invase gli uffici. E costrinse i dipendenti a lasciare il lavoro, dopo aver messo in sicurezza computer e quant’altro. La cosa non era la prima volta che si verificava. E non si riusciva a capire da dove venisse l’acqua. Poi l’intervento di un esperto risolse. O almeno così sembrava, fino alla settimana scorsa.

Nuovi allagamenti
e nuovi tentativi di riparare. Niente da fare. Nuovi allagamenti. Chiusura di sera della chiave d’arresto (terrestre), che porta l’acqua negli uffici comunali, ma niente. Uffici allagati al mattino e chiave d’arresto riaperta. La cosa si è ripetuta per quasi una settimana. Allagamenti continui negli uffici.

Fantasmi al Comune? Come aveva paventato qualcuno un po’ di tempo fa? Neanche per sogno. Dopo un controllo serio degli addetti ai lavori, è stato accertato che chiudendo la chiave d’arresto, che consente l’acqua di arrivare negli uffici della ex pretura, si chiude un’altra condotta che porta l’acqua nel Circolo dell' Unione, che è a pochi passi, facendo rimanere l’intero Circolo senz’acqua, compresi i servizi igienici.

 

Non sono stati loro ad aprire la chiave d’arresto, giurano. Ma molti hanno più di un sospetto su alcuni frequentatori del Circolo. Il solito ben informato, comunque, ha accertato che il Circolo dell'Unione, che è nei locali del Comune da molti anni , non ha mai avuto alcun contratto con la Gori per l'erogazione dell’acqua, per cui ha sempre usufruito della condotta incriminata, che porta l’acqua nel Sodalizio, che paga il Palazzo di Città.

Abbiamo chiesto lumi al nuovo presidente del Circolo dell’Unione, il rag. Roberto Leonessa: “ In merito alle vicende relative al guasto della condotta idrica che serve, oltre ai locali ex fascio, anche i locali che oggi ospitano il Circolo dell’Unione, faccio presente che tale condotta idrica è da diversi anni che serve entrambi gli edifici, senza che abbia subito alcuna modifica né dal Comune né dal Sodalizio che rappresento, infatti prima di noi in quei locali vi erano degli uffici comunali.

Inoltre, già alcuni mesi fa, poco dopo essermi insediato con la nuova gestione, avendo appreso di questa anomalia, per di più amichevolmente gestita col Comune, ho provveduto ad attivare le procedure con la Gori per installare un nostro contatore intestato al Circolo. E pare, che, burocraticamente, siamo in dirittura d’arrivo per avere l’allaccio di questo contatore.

Va comunque precisato che il disagio subito dai locali ex fascio, per i quali sono sinceramente dispiaciuto, non è assolutamente imputabile all’ erogazione dell’acqua anche ai locali oggi da noi utilizzati. Pertanto ringrazio il sindaco, la Giunta, l’assessore competente, Giovanni Marino, e tutto il Consiglio Comunale per aver tacitamente concesso fino ad oggi l’erogazione idrica ai nostri locali”.

 

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