La Contea Di Mariglianella: non ci manca “proprio” nulla

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo

 MARIGLIANO -  Viviamo in un paesotto in cui le piccole "grandi" opere atte a dotare di maggiori ed efficienti servizi i cittadini pare siano superflue...meglio "arricchirla" di ulteriori volumi abitativi con lo scopo di saturare le poche aree verdi ancora disponibili e realizzando parallelepipedi in cemento armato (vedi Variante 7 bis) da vendere e/o locare.
Mi sono sempre posto un interrogativo....di cui nessuno parla, nemmeno l'opposizione...ma gli appartamenti ubicati al di là dell'asse viario Variante 7/bis possono essere venduti quali residenze? E/o possono essere usati quali abitazioni...????
...I misteri della fede......

Poco o quasi niente importa se i futuri abitanti potranno o meno passeggiare per la Contea, se costoro vivranno o meno la nostra terra, se, come già oggi, implementeranno solo un dormitorio, se per portare un bambino in giro saranno obbligati ad andare fuori Contea....ecc...
A cosa vuoi che possa servire una pianificazione ambientale-urbanistica, un riassetto urbanistico e una riqualificazione del nostro piccolo ma bistrattato territorio, la redazione di un P.E.B.A., la realizzazione un parco pubblico, un intervento radicale e definitivo alla rete fognaria ed idrica della Contea, un area mercatale antisismica, polifunzionale e polivalente, attrezzata per eventi, manifestazioni, concerti, opere teatrali, gare sportive, ecc., un parcheggio di interscambio, punti di incontro per giovani (tagliati fuori) e per gli anziani (reclusi in via Dante Alighieri), una Variante 7/bis in sicurezza, dei percorsi pedonali sicuri e a norma, una pista "veicolare" da ritrasformare in pista ciclabile, un intervento di restyling di Via G. Marconi prima che il commercio muoia e sparisca anche lì....ecc.????

Non servirebbero
a nulla o no...??? Stiamo così bene così...abbiamo tutto, cosa ci manca...????
Ma siamo proprio dei cittadini bulli, biricchini e incontentabili....incontentabili…
Scusate...possiamo giocare a calcio nella piazzetta antistante il Comune, nello spazio retrostante la Scuola Elementare scavalcando la recinzione, possiamo organizzare manifestazioni teatrali nella palestra della Scuola Media, possiamo allagarci e circumnavigare il nostro paesotto ad ogni pioggia abbondante, possiamo fare la doccia solo se in possesso di serbatoio (al di sopra del piano rialzato), possiamo andare in bici come dei "matti" da via Fermi a via Roma e ritorno, siamo costretti a passeggiare invadendo la corsia veicolare per rendere più emozionante la giornata, possiamo parcheggiare davanti ai passi carrabili o posti riservati ai diversamente abili "tranquillamente", possiamo, a piedi, dribblare le auto in sosta selvaggia su Via G. Marconi per mantenerci in forma, possiamo far incontrare i giovani in luoghi isolati e privi di tutto, parcheggiare gli anziani nel centro sociale e portarli di tanto in tanto in giro, ecc....

Purtroppo la s
ocietà è lo specchio di se stessa, i giovani sono il frutto di quanto siamo stati o meno capaci di dare loro e fare per loro...A mio modesto avviso abbiamo bisogno di un profondo e radicale cambiamento a 360°, lungo, graduale, a piccoli passi ma costante; dobbiamo iniziare a guardare con coraggio, la vita e il futuro negli occhi. Non possiamo più permetterci di vivere alla giornata...non possiamo pensare solo a mangiare oggi senza pensare ai nostri figli....ci siamo giocati il futuro e la dignità in questo modo; ora abbiamo bisogno di una programmazione e pianificazione seria, professionale, condivisa e partecipata da tutti, nel rispetto e la salvaguardia dell'ambiente che ci circonda e ci dona la vita, nel rispetto della persona, della dignità del singolo, dei diritti e dei doveri di tutti i cittadini.
Attenti ai LUPI cari amici……

Arch. Leopoldo Esposito

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