Casalnuovo, beni confiscati consegnati al Comune

Redazione

 Casalnuovo -  È stata effettuata nei giorni scorsi, presso la sede del Comune di Casalnuovo di Napoli la formale consegna al sindaco Antonio Peluso di alcuni beni confiscati in via definitiva alla criminalità organizzata. Infatti, l’Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata ha consegnato al Sindaco di Casalnuovo le chiavi di immobili requisiti alla camorra perché possano essere riutilizzati e riconsegnati alla collettività. Si tratta di un appartamento sito in via Virnicchi e di tre appartamenti in via San Giacomo n. 104.

Sono beni confiscati a Lorenzo Russo dal Tribunale di Napoli e in modo definitivo dalla Suprema Corte di Cassazione. I beni erano bloccati da alcuni anni a causa di gravami che non permettevano il riutilizzo. L’Agenzia Nazionale su richiesta del Sindaco Antonio Peluso li ha affidati provvisoriamente al comune, in modo che non rimangano abbandonati e in stato di deterioramento, ma vengano riutilizzati dalla collettività come prevede la legge 109/96. L’Agenzia provvederà alla rimozione dei gravami per vie legali per poi affidarli al comune in modo definitivo.

“I beni confiscati e consegnati al Comune – dichiara l’assessore Casale - saranno restituiti alla collettività, vedi ad esempio la sede dell’Ufficio Anagrafe di Tavernanova”. ”La destinazione a fini istituzionali o sociali di tali beni – afferma l’assessore Casale – rappresenta un messaggio chiaro e tangibile dell’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Peluso nell’azione di contrasto alla criminalità organizzata, in quanto la loro restituzione alla collettività è affermazione della cultura della legalità e del primato dello Stato su ogni forma di devianza"

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Redazione >>




Articoli correlati



Altro da questo autore