Brusciano, arriva lo sportello Informagiovani.

Redazione

Il delegato alle Politiche sociali Nicola Di Miao: “Un progetto rivolto al sociale e al servizio dei cittadini"

BRUSCIANO - Numerosi i progetti in cantiere nel campo del sociale da parte dell’amministrazione guidata dal Sindaco Angelo Antonio Romano: il punto Informagiovani, “Musika e Korpo: ragazzi alla riscossa” e assistenza specialistica verso persone disabili.
Tutte interessanti iniziative nell’ambito sociale, che sono seguite e incentivate dal Consigliere Delegato alle Politiche Sociali Nicola Di Maio e dall’Ufficio Assistente Sociale del Comune diretto dalla dott.ssa Antonella Maccaro. Importanti progetti, alcuni già messi in atto, grazie all’Ambito Territoriale N12, “organismo tecnico deputato a garantire una programmazione condivisa ed una regolamentazione omogenea “ tra i sei comuni che ve ne fanno parte, da Pomigliano d’Arco a San Vitaliano.

Tra questi, figurano
il soggiorno climatico per anziani ai fini terapeutici, estate ragazzi, l’assistenza a disabili e anziani, l’assistenza specialistica nelle scuole e il nido di mamma. «Abbiamo già iniziato alcuni progetti e l’intenzione che ci siamo preposti è quella di non offrire solo dei servizi, ma anche di aiutare direttamente famiglie in difficoltà, magari creando un fondo per disoccupati, vedove e altre persone disagiate» dichiara il Consigliere Di Maio. Un progetto già partito da poco è lo sportello Informagiovani. Uno sportello, che sarà aperto al pubblico tutti i mercoledì e giovedi, che supportato da un gruppo di giovani qualificati, si identifica come un centro in grado di fornire informazioni nei diversi settori: scuola, lavoro, vita sociale e sanità, cultura e tempo libero, sport. Ma il progetto che più di altri impegnerà energie è “Musika e Korpo: ragazzi alla riscossa”, quest’ultimo partirà sabato 17 novembre.

«Si tratta di un programma finanziato dalla Regione, - spiega il consigliere delegato alla politiche sociali - che troverà realizzazione presso l’istituto comprensivo Eduardo De Filippo e che prevede il coinvolgimento sia di alunni disabili che normodotati. Tale progetto è mirato al recupero delle persone più deboli all’interno della società tramite l’utilizzo di strumenti quali la musica e lo sport, che sono proprio le due attività che più cercano di incanalare gli istinti presenti in noi indirizzandoli verso comportamenti adeguati. Sono, inoltre, gli hobby che più offrono capacità di integrazione. Il progetto è destinato a bambini e adolescenti del territorio con problemi di comportamento, espressione, comunicazione ipercinetica, deficit diversi, autismo, insufficienza mentale, disabilità motorie e psichiche. Tra gli obiettivi, maturare e potenziare atteggiamenti di accettazione, rispetto, confronto e integrazione con gli altri, favorire la fiducia».

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