Lausdomini, salvate San Marcellino!

Redazione

MARIGLIANO - Il San Marcellino conteso. Nel 2000 il ministro ordinò: “Va rimosso immediatamente”. La pregevole lastra di ardesia raffigurante l'icona votiva del santo protettore di Lausdomini, dopo 12 anni è ancora nella nicchia scavata su un angolo di muro in via San Marcellino.  

 Nessuno ha provveduto a far rispettare la volontà dell'allora ministro Giovanna Melandri.“L'edicola votiva, da cui è stato asportato il pannello maiolicato raffigurante San Marcellino si trova all'angolo di una strada provinciale, in località isolata e periferica. Per questo motivo, ravvisandosi ampi rischi di ulteriori furti, la chiesa di San Marcellino  è stata invitata a rimuovere al più presto possibile una pittura su lavagna del sec. XVIII raff. San Marcellino”.

 Il dipinto,  l'unico rimasto del ricco patrimonio artistico della chiesa di cui negli anni si sono perse le tracce,  è in pericolo. Rischia di finire nel sacco dei predatori. A denunciarlo sono gli storici che si appellano al buon senso della chiesa locale per farlo mettere in sicurezza. Era il 10 luglio del 2000 quando arrivò la nota del ministro allertato dalla Soprintendenza che era seriamente preoccupata per la sorte del dipinto. Da quel muro, infatti, furono già trafugate le riggiole votive maiolicate del 700. La lastra di ardesi fu collocata lì proprio per sopperire quel vuoto.

 I fedeli avevano fatto anche realizzare una nuova icona, sempre in maioliche,  che doveva a punto  sostituire quella trafugata ma non fu mia data l'autorizzazione per farla apporre. Un vero e proprio braccio di ferro che vide contrapposta la chiesa e il Ministero. Passati gli anni, cambiati i ministri, quella volontà  non è stata mai rispettata.

 
A pagarne le spese adesso è proprio quella lastra di ardesia che è in serio pericolo. In questi giorni sono stati visti trafficare degli strani personaggi in zona.  Gente losca che potrebbe anche danneggiare questa preziosa opera d'arte protetta soltanto da una fragile lastra di vetro. Intorno tutti arredi di dubbio gusto e  di scarso valore tra cui dei fiori scoloriti di plastica. Un oltraggio alla devozione popolare    
 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Redazione >>




Articoli correlati



Altro da questo autore