Festa dei Gigli, le richieste dei cittadini ancora senza risposta

Redazione

Comunicato Città Viva

NOLA - Non si smorzano le polemiche sul drammatico esito della Festa dei Gigli di quest'anno. A scrivere al sindaco, Geremia Biancardi, ed all'Assessore ai Beni culturali, Maria Grazia De Lucia, è il gruppo di cittadini che, insieme al movimento Città Viva, si è fatto promotore della petizione popolare sottoscritta da 1300 cittadini all'indomani del 25 giugno. "Dall’alba di quel triste giorno ad oggi - si legge nella nota - non è stata fatta luce né è pervenuta una versione ufficiale della vergognosa rissa che ha bloccato la Festa dei Gigli. Un episodio non fisiologico, ma purtroppo il naturale epilogo di una Festa che negli anni è sempre più volgare e degenerata.

La militarizzazione di alcune paranze, la competizione esasperata, la trasformazione della processione dei Gigli in una grande partita di calcio con “tifosi” muniti per l’occasione di tutto il consueto armamentario da stadio. Tutto questo non ha nulla a che vedere con la tradizionale Festa dedicata a San Paolino. E’ indispensabile rimettere la tradizione nolana al centro di tutto, mentre oggi è quasi completamente abbandonata. I Gigli tornino ad essere sacri oggetti d’arte, costruiti con misure tradizionali e rivestiti di cartapesta. Ritornino le fanfare e la bella musica dei Gigli. Ritorni la processione dei Gigli ad avere tempi accettabili che permettano a tutti di assistere alla festa, con una durata massima consentita per il completamento del percorso pari a non oltre 8 ore per ogni Giglio e per la Barca. Soprattutto, ritornino i comitati e la partecipazione autentica di tutta la città, in un gioioso rito collettivo.

I Gigli
siano nuovamente assegnati ai cittadini che ne fanno richiesta, non a quelle paranze che si servono di maestri di festa come loro prestanome. Tanti cittadini, aderendo alla petizione, hanno chiesto all’amministrazione un immediato e deciso cambio di rotta. Mentre l’approvazione in Consiglio comunale dello statuto della nuova Fondazione, ancora oggi non operativa, di fatto mantiene inalterata la gestione e l’organizzazione della Festa".

Attraverso la petizione popolare, i cittadini avevano formulato al sindaco ed all’amministrazione comunale le seguenti richieste:
• La sospensione dell’assegnazione dei Gigli per la Festa 2013, in attesa di fare piena luce sulle responsabilità dei fatti di lunedì 25 giugno e sulle sanzioni da applicare;
• La comunicazione alla cittadinanza della versione ufficiale e definitiva dell’accaduto, nonché delle misure attualmente in discussione volte ad evitare il ripetersi di così drammatici eventi;
• La convocazione, in un arco di tempo non superiore ai 14 giorni a partire dalla data di presentazione della petizione, di un’assemblea cittadina aperta a rappresentanti di associazioni, maestranze ed appassionati della Festa dei Gigli, volta alla discussione ed alla approvazione di proposte finalizzate alla realizzazione del Regolamento della Fondazione Festa dei Gigli;
• La realizzazione di un piano di sicurezza e di protezione civile, che preveda un’adeguata presenza della polizia municipale e delle forze dell’ordine per l’intero svolgimento della Festa.

"Ad oltre due mesi di distanza dalla consegna al Comune di Nola delle firme raccolte non è arrivata ancora alcuna risposta - sottolineano i promotori - è arrivato il momento che il sindaco spieghi alla città in modo chiaro e trasparente come sono andati i fatti e quali sono le intenzioni dell’amministrazione comunale per salvaguardare e rilanciare la Festa dei Gigli".

 

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