Avellino, cane preso a picconate in testa

Redazione

Verdi: " taglia sui colpevoli. Bisognerebbe amputargli le mani. Nell' avellinese l' insofferenza verso gli animali sta raggiungendo livelli preoccupanti. Già nel 2010 il Sindaco di Altavilla aveva emesso una ordinanza che prevedeva l' abbattimento dei randagi".

AVELLINO - È stato barbaramente seviziato: sono arrivati a colpirlo ripetutamente alla testa con un piccone. Si è salvato grazie ad un intervento chirurgico eseguito presso l'ambulatorio veterinario dell'Asl di Avellino. La storia di Lenny, un meticcio di due anni, ha destato sgomento , ma soprattutto tanta commozione.

Il cane, ritrovato esanime nelle compagne di Volturara Irpina ora sta bene e sta lentamente recuperando: si trova tuttora in degenza presso la struttura di Monteforte Irpino.
"Nell' avellinese - dichiarano il commissario regionale dei Verdi Ecologisti ed il coordinatore irpino Pasquale Puorro - la violenza e l' insofferenza verso gli animali ed i randagi sta raggiungendo livelli preoccupanti. Già nel 2010 il Sindaco di Altavilla aveva approvato una ordinanza con cui autorizzava l' abbattimento dei randagi sul territorio comunale.

Ordinanza bloccata per fortuna proprio dal Prefetto di Avellino in seguito alle proteste dei cittadini e animalisti. Adesso un povero cane è stato ridotto in fin di vita con un piccone da dei mostri a cui a nostro avviso andrebbero amputate le mani per punizione. Noi mettiamo a disposizione una taglia di 500 euro per chiunque fornirà notizie utili ad acciuffare i colpevoli di questa azione immonda, assurda e vergognosa".

 

 

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