Nola, statuto della Fondazione “Festa dei Gigli”.

Redazione

Il Sindaco Biancardi: “Cambiamento epocale: sganciamo la Festa dalla politica”

NOLA - Il Consiglio Comunale di Nola approva lo statuto della fondazione “Festa dei gigli” e, a 48 ore dai disordini che hanno portato alla sospensione dell’evento dedicato a San Paolino, adotta le contromisure che concorreranno a riformarne l’organizzazione.
Ridimensionato il ruolo della rappresentanza politica locale all’interno del Cda che avrà tra i compiti anche quello dell’assegnazione degli otto Gigli e della Barca.

Con due emendamenti, presentati l’uno dal sindaco e l’altro dal gruppo del Pdl, si è, infatti, rivista la composizione del consiglio di amministrazione del quale faranno parte due rappresentanti della Curia vescovile, un esponente indicato dal Mibac, un’espressione della Regione ed una della Provincia oltre a tre componenti indicati direttamente dal primo cittadino pro tempore.
Il presidente del Cda sarà eletto direttamente dai suoi componenti mentre il sindaco, contrariamente a quanto previsto in precedenza, assumerà soltanto la presidenza della Fondazione con compiti di rappresentanza esterna ed istituzionale.

“In questo modo – spiega il primo cittadino Geremia Biancardi – abbiamo depotenziato il ruolo della politica non solo all’interno della fondazione ma soprattutto nella kermesse. E’ questo il primo importante passo verso la riforma di una Festa, quella che si celebra in onore di San Paolino, che rappresenta la radice culturale della nostra città oltre che un avvenimento di richiamo dal quale possiamo e dobbiamo trarre sviluppo e crescita. E’ per questo motivo che, soprattutto in seguito ai gravissimi episodi che si sono verificati nelle ultime ore e che non dovranno mai più ripetersi, abbiamo deciso si scegliere la strada della salvaguardia e di alzare un argine contro le distorsioni che ne minacciano sopravvivenza a prestigio”.

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