Brusciano, integrazione e solidarietà

Redazione

Terminato il percorso formativo d’integrazione sociale degli alunni disabili, patrocinato dal Comune di Brusciano in sinergia con L’Associazione Laboratorio Solidale

BRUSCIANO - Riscontro più che positivo, per il progetto volto alla solidarietà e assistenza verso gli alunni diversamente abili, realizzato dall’Associazione Laboratorio Solidale. Un percorso formativo che per tutto il mese di aprile, ha visto coinvolti gli alunni della Scuola Media De Filippo di Brusciano, in tre giornate sociali, dove il coordinatore e responsabile del servizio assistenza dell’associazione Massimiliano Imparato, attraverso lezioni mirate, ha cercato di porre l’attenzione su una sempre maggiore sensibilizzazione verso i loro coetanei meno fortunati.

Un progetto, condiviso in pieno dal dirigente del plesso scolastico Luigi Gesuele, il tutto organizzato in stretta sinergia con il Comune di Brusciano. Alla cerimonia conclusiva hanno partecipato oltre il presidente dell’Associazione Claudio Provvisiero anche i responsabili dell’Unione Italiana Ciechi Antonio Russo e Giuseppe Fornaro, il vice Preside della scuola Angelo Addeo, mentre per il Comune erano presenti il delegato Pubblica Istruzione Salvatore Rega e l’assessore Pari Opportunità Maria Parrella.

Folta la presenza delle scolaresche, che hanno ascoltato con attenzione gli interventi dei vari relatori ed in particolar modo dei responsabili dell’Unione Ciechi, che anche attraverso le loro storie personali e della vita di ogni giorno, hanno cercato di far capire e conoscere meglio il loro modo di integrarsi e vivere la vita come ha ben spiegato Antonio Russo, sordo cieco fin dalla nascita e che solo attraverso il metodo Braille, gli è permesso di poter usufruire di tutte le conoscenze disponibili nel mondo: «Ci rendiamo conto che stiamo attraversando un periodo difficile, ma è proprio in momenti come questi che le associazioni devono combattere per farsi conoscere e sviluppare un concetto di integrazione. L’integrazione è un processo a doppio senso e richiede perciò la collaborazione degli enti pubblici».

A fare da eco alle parole del rappresentante dell’UCI, arrivano decise e in stretta sintonia, le affermazioni delle due figure istituzionali: «Questo progetto d’integrazione solidale e assistenziale nelle scuole accolto da noi amministrazione con immenso piacere, deve essere un primo passo per far comprendere a tutti, che queste persone se pur sono meno fortunate di noi, in realtà sono come noi, in la loro integrazione nella società è importante per aiutarli a capire che anche il loro apporto è fondamentale». Una manifestazione conclusiva che come corollario finale, ha visto protagonisti gli alunni delle prime, che sono stati premiati per lo svolgimento dei loro temi incentrati sul loro percorso formativo.

Per ogni sezione è stato prescelto un tema: IA il tema di Alessia Sasso – IB il tema di Ricci Maria – IC il tema di Silvia Chioppa – ID il tema di Francesco Mocerino. Mentre il tema, che a secondo del giudizio del gruppo di lavoro, ha ottenuto più consensi è risultato quello dell’alunna Ricci Maria. Davvero una bella ed emozionante iniziativa sociale, che ha dimostrato ancora una volta, che dove ci sono persone come i ragazzi dell’Associazione Laboratorio Solidale ed istituzioni sensibili come quelle bruscianesi, è possibile far crescere rapporti di solidarietà e assistenza ed aiutare così queset persone ad affrontare la loro disabilità, non vedendola come un macigno, ma come un punto di partenza verso una loro sempre maggiore integrazione sociale. 

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