Marigliano, recuperati altri corpi di cani

Redazione

Blitz di carabinieri, guardia forestale e Asl sul lagno Frezza, il canale della mattanza dei cani.

 MARIGLIANO -  Blitz di carabinieri, guardia forestale e Asl sul canale della mattanza dei cani. E’ stato, infatti, perlustrato in ogni suo angolo il lagno Frezza. I sanitari muniti di mascherine hanno provveduto a rimuovere altre carcasse contenute in sacchetti della spazzatura dall’alveo dell’orrore. La tensione era alle stelle tra gli addetti ai lavori. Sono stati allontanati anche i giornalisti rei solamente di voler documentare la vicenda che ha scosso le coscienze di tutta l’opinione pubblica nazionale. E’ stato detto che l’area era sottoposta a sequestro e invece al momento dell’arrivo dei giornalisti non c’era né un cartello né del nastro che circoscrivesse il  perimetro della zona dove si continuano a sversare cani morti, secondo modalità che restano tuttora sconosciute.

MARIGLIANO.net ne ha fotografato l’altro ieri 3 cani morti sulla sponda destra e altri 3 sotto il ponte in località Sentino, nei pressi dell’asse mediano: questo a testimonianza del fatto che chi svolge questo lavoro agisce con i fatti e non racconta frottole ai propri lettori. E’ ingiusto e assurdo attaccare chi onestamente svolge il lavoro di cronista cercando di andare a fondo nella notizia. Le immagini da noi riprese sono agghiaccianti. E anche le forze dell’ordine dovrebbero avere più rispetto per le persone che fanno onestamente il proprio lavoro, invece di zittirle in malo modo

Si vedono anche cuccioli morti sulla terra nuda del vecchio canale borbonico diventato una discarica abusiva di animali e materiali di risulta tra cui anche rifiuti tossici come l’amianto. Una zona franca per gli eco-criminali che sembrano fregarsene anche delle indagini in corso che hanno acceso i riflettori su via Sentino. Ieri mattina con dei rilevatori elettronici utilizzati forse per costatare se nell’alveo c’erano anche animali seppelliti il personale specializzato ha provveduto a passare al setaccio il canale, prima dal lato sinistro dove precedentemente erano stati rinvenuti a distanza di meno di un mese 2 cimiteri di animali per un totale complessivo di circa 110 carcasse di cani, 4 gatti e 10 conigli e poi da quello destro dove ieri sono stati asportati altri sacchetti contenenti carcasse. Il personale presente in zona ha cercato di smentire l’accaduto, ma noi con i nostri occhi e con gli occhi delle macchine fotografiche abbiamo seguito da lontano la vicenda senza intralciare neanche minimamente le operazioni in corso. Il tutto per esercitare semplicemente il diritto d’informazione, offrendo un servizio utile alla collettività.

Abbiamo già denunciato l’altro ieri la presenza di altri cani morti nell’alveo, nello stesso posto dove ieri mattina erano presenti la guardia forestale e gli uomini dell’AslNa3 del servizio veterinario di Marigliano, con al seguito i tetri camioncini, al cui interno siamo abituati a vedere le carcasse dei cani recuperate. Sono stati recuperati numerosi sacchi. Si parla di altri venti cani imbustati in putrefazione, c’è chi invece dice che siano addirittura quaranta i cani ritrovati. Di certo abbiamo testimoniato ieri con immagini e foto il ritrovamento di almeno sette cani sversati da poco dai soliti ignoti, anche dopo i famosi ritrovamenti di qualche mese fa, in spregio al faticoso lavoro che stanno svolgendo le forze dell’ordine per assicurare i criminali di questi orrendi crimini alla giustizia.

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