Marigliano, faida di camorra: beccati due killer

Loredana Monda

Ordinanze in carcere per gli esecutori materiali di un omicidio e di un tentato omicidio del 2006

MARIGLIANO - Due ordinanze di custodia cautelare in carcere. Sono state emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Sono state eseguite, in mattinata,dai carabinieri del Gruppo di Castello di Cisterna.

I provvedimenti sono stati notificati a Pasquale Zito di 45 anni e Vincenzo Cigliano di 50 anni, ritenuti legati al clan De Falco-Di Fiore, operante in Acerra e nei paesi limitrofi. I due uomini - già detenuti negli istituti di pena di Sconsigliano e Teramo - sono accusati dell’omicidio di Francesco Tufano e del tentato omicidio di Vincenzo Romanelli, in relazione a fatti che si sono verificati il 24 gennaio 2006 a Marigliano e che si inquadrano in una faida di camorra sul territorio.

Le due vittime dell’agguato erano, infatti, considerate vicine al clan Crimaldi. Ad agevolare le indagini dei militari dell’Arma, sfociate nelle ordinanze eseguite, sono state alcune dichiarazioni di pentiti, che hanno consentito l’acquisizione di indizi di colpevolezza a carico del quarantacinquenne e del cinquantenne.

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