Strage di cani, le foto dell'orrore

Loredana Monda

Le foto raccapriccianti, in esclusiva, dei cani morti trovati nell’alveo.

MARIGLIANO – E' ancora giallo sulla strage dei cani di via Nuova del Bosco. Dopo essere stati rimossi e caricati su due camioncini i corpi degli amici a quattro zampe sono stati riposti in celle frigorifere. MARIGLIANO.net, che immediatamente si è occupata del caso, suscitando l’indignazione di mezza Italia, seguita poi successivamente dai vari media nazionali e non, a corredo di questo articolo pubblica in esclusiva le foto della mattanza, pervenute anonimamente tramite cd rom nella propria cassetta della posta.

Immagini crude, davvero macabre, per stomaci forti, da dove si riescono ad intravedere anche le tracce delle ferite provocate ai cani per asportargli i microchip. Adesso si attende l’esito degli accertamenti medico – legali Si punta, insomma, alla raccolta di elementi che possano aiutare a fare chiarezza su quanto potrebbe esserci dietro il clamoroso ritrovamento. Non si esclude un traffico illegale o un cimitero per lo smaltimento clandestino dei cani . Gli inquirenti hanno fatto calare sulla vicenda uno strano silenzio, ma stanno passando al setaccio tutti i canili della zona, eseguendo degli accertamenti sulle varie anagrafiche canine. Il tutto per far luce sulla macabra vicenda. Ad eseguire l’esame autoptico sarà l’istituto zoo profilattico di Portici.

In città, intanto, gli animalisti si preparano a sottoporre alle amministrazioni locali dei progetti volti all’affido dei cani. Il tutto per evitare che vengano relegati presso i canili, che nella maggior parte dei casi per risparmiare sui costi tengono gli animali in situazioni di promiscuità, non fornendogli nessuna cura. Diverse strutture del genere, infatti, sono prive di un ambulatorio interno. Affidare i cani a famiglie sensibili e disponibili significherebbe garantirgli un futuro trasparente, arginando fenomeni di illegalità e maltrattamento degli animali.

La macabra scoperta sta facendo, in verità, molto discutere gli animalisti di tutta la provincia. Il recupero delle carcasse – alcune chiuse in sacchetti di plastica, molte in putrefazione – è stato lungo: è terminato intorno alle ore 21:00. Per portare via i corpi senza vita dei cani, sono stati usati due autocarri della Cooperativa Dog Park di Ottaviano. Le carcasse sono state riposte - come dicevamo - in celle frigorifere, a disposizione delle autorità sanitarie e giudiziarie, che ora attendono gli esiti degli accertamenti. Si punta, infatti, al riconoscimento di eventuali proprietari degli animali per cercare di ricostruire gli aspetti oscuri della vicenda.

L’ipotesi che si fa strada è anche quella che gli animali possano essere stati abbattuti per continuare a percepire i fondi della messa a dimora dei cani da parte dei comuni. Gli stessi ex proprietari potrebbero essere, infatti, all’oscuro delle reali sorti degli animali, magari affidati a terzi. Potrebbe, trattarsi, di contro, anche di cani vagabondi fatti fuori per “eliminare” disagi alla collettività. Tutte le immagini, che avete visto sui media nazionali e non, sono di esclusiva proprietà di MARIGLIANO.net. Vogliamo citare per la lealtà il Corriere del Mezzogiorno, l’Agenzia Ansa e  quanti, correttamente, ne hanno chiesto l’utilizzo  e hanno citato la fonte.

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