Salvare i beni archeologici

Redazione

Domani – Giovedì - 15 Settembre Ore 10 – Ex Carcere Borbonico – Via Dalmazia – Avellino. Doronzo :“L’esatto utilizzo delle tecniche di ingegneria naturalistica in ambito archeologico può salvare i beni archeologici. Inoltre l’Ingegneria Naturalistica è la migliore medicina per curare il dissesto idrogeologico in Italia”

AVELLINO  - “L’ esatto utilizzo delle tecniche di ingegneria naturalistica in ambito archeologico e più in generale paesaggistico può prevenire e/o mitigare le problematiche che, ad esempio, si sono manifestate con i crolli avvenuti nell’area archeologica di Pompei o nella Pompei dell'Età del Bronzo"cioè del Villaggio preistorico di Nola . Dunque tali tecniche possono salvare i beni archeologici.

Più in generale la Gestione sostenibile con interventi di Ingegneria Naturalistica per il Restauro Archeo – Naturalistico e la riqualificazione ambientale se realizzata in modo estensivo e con corrette modalità anche sull’immenso patrimonio archeologico è possibile ed auspicabile in chiave di “ protezione civile, a tutto tondo, preventiva”. Lo ha affermato Giuseppe Doronzo, Presidente dell’Associazione Italiana Ingegneria Naturalistica , sezione Campania, alla vigilia dell’importante appuntamento di Avellino (AIPIN).

Interverranno :
Giuseppe Doronzo – Presidente AIPIN Campania 
Cosimo Sibilia – Presidente Provincia di Avellino
Paola Sangalli - Presidente dell’Association Espanola de Ingegneria del Paisaje
Gennaro Miccio – Soprintendente Salerno e Avellino
Gianluigi Pirrera – Presidente AIPIN Sicilia

SEZIONE CAMPANIA

“L’Ingegneria Naturalistica è la migliore medicina per fronteggiare il dissesto idrogeologico – ha proseguito Doronzo - soprattutto in regioni complesse dal punto di vista geologico come la Campania”.
E allora Ingegneria Naturalistica a tutto campo . Anche quest’anno il calendario dei work – shop , delle visite tecniche e delle conferenze , organizzato da AIPIN Campania , è estremamente ricco di appuntamenti importanti. L’Assessorato all’ Ambiente Risorse Idriche ed Energetiche della Provincia di Avellino e AIPIN Campania , hanno organizzato la XIV Edizione del Campus di Ingegneria Naturalistica . L’evento interesserà l’intero territorio irpino ed i siti di maggiore impatto ambientale e culturale con interventi di ingegneria naturalistica per il restauro archeo – naturalistico . Il 15 settembre inaugurazione del Campus il cui tema , quest’anno verterà proprio sulla difesa, la salvaguardia ed il recupero dei beni archeologici. Interverranno : Cosimo Sibilia , Presidente della Provincia di Avellino, Paola Sangalli , Presidente dell’Association Espanola de Ingegneria del Paisaje , Domenico Gambacorta, Assessore all’Ambiente della Provincia di Avellino, Gennaro Miccio , Soprintendente Beni Architettonici e Paesaggistici di Salerno e Avellino, Gianluigi Pirrera, Presidente AIPIN Sicilia, Stefano Sorvino, Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Regionale di Campania Sud, Giuseppe Doronzo , Presidente AIPIN Campania che illustreranno tutti i progetti messi in campo sul territorio irpino. Dal 19 al 23 Settembre Cantiere Didattico di Ingegneria Naturalistica all’Oasi di Conza , il 29 Settembre interventi di Ingegneria Naturalistica su vari siti della provincia irpina e il 4 Ottobre giornata conclusiva a Napoli , presso l’Università “Federico II”. Il programma è stato realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio (Facoltà di Scienze), la Seconda Università degli Studi di Napoli SUN (Facoltà di Scienze Ambientali), l’Università degli Studi di Napoli Federico II ( Facoltà di Ingegneria e Facoltà di FF.MM.NN. -Corso di Laurea Scienze Geologiche e Geofisiche e Corso di Laurea Scienze Biologiche – Dipartimento delle Scienze Biologiche Sezione di Biologia Vegetale - Corso di Laurea Scienze della Natura), Università degli Studi di Salerno ( Facoltà di Ingegneria).

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