Nola, “tavuliate” del venerdì sera: chiesto tavolo di concertazione

Redazione

NOLA - Con l’ordinanza sindacale n. 60 del 28 giugno 2011 sono state bandite anche per quest’anno le tavuliate del venerdì sera “sulle sedi stradali, sui marciapiedi e nelle pertinenze degli Istituti Scolastici di proprietà comunale, fatta eccezione per quei momenti aggregativi previsti dai Maestri di Festa nelle postazioni loro assegnate”. Una tradizione consolidata nel tempo, quella del venerdì delle cene, parte integrante della Festa, dove centinaia di giovani e non solo, vivono una serata nel puro spirito paoliniano dell’accoglienza, della solidarietà e della carità.

Negli ultimi anni la Festa è piombata in uno stato comatoso, per fortuna non ancora irreversibile. Il venerdì delle cene rappresenta da sempre un momento di aggregazione anche per tanti nolani “espulsi” dal circuito giglistico a causa della costante ed eccessiva “pressione” di paranzari sempre più “padroni” della Festa. Per questo motivo l’Associazione Nazionale “Amici del Marciapiede” chiede l’apertura di un tavolo di concertazione con l’Amministrazione comunale, per consentire ai singoli cittadini e alle associazioni operanti sul territorio di riappropriarsi civilmente e culturalmente di una tradizione che a loro appartiene, magari prevedendo un regolamento dove sono indicati esattamente gli spazi pubblici fruibili per le tavuliate del venerdì sera ma soprattutto un adeguato piano di sicurezza.

Non è giusto infatti che alcune associazioni abbiano per un giorno, sistematicamente, un posto “in prima fila” nel panorama giglistico e poi essere assenti o inattive per gli altri 364 giorni dell’anno.


Ass.Naz.
Amici del Marciapiede
NOLA

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