Marigliano, guerra di manifesti

Redazione

L'Amministrazione risponde agli attacchi dell'opposizione. Anche sulla nomina degli scrutatori per i Referendum del 12 e 13 giugno

MARIGLIANO -  Guerra di manifesti e di … nervi tra il Palazzo Comunale, una chiara opposizione e un’opposizione …anonima. L’ultimo attacco all’Amministrazione di centro destra del sindaco Antonio Sodano è stata sulla nomina degli scrutatori per i prossimi Referendum del 12 e 13 giugno. L’accusa, gravissima dal punto di vista etico, è che sono stati nominati scrutatori figli e conoscenti di alcuni componenti l’Amministrazione e figli o parenti di impiegati comunali.

L’Amministrazione questa mattina risponde con un manifesto apparso sui muri della città in cui vanta le cose concrete fatte e spiega che la nomina degli scrutatori è stato fatta rispettando la legge vigente. Rimarcando che anche la passata Amministrazione si è comportata allo stesso modo, senza suscitare l’indignazione di nessuno. Ecco il contenuto completo del manifesto.

...ma mi faccia il piacere.....!!!
CONTINUA LA DIFFUSIONE DI FALSE NOTIZIE …MA
di fronte alle infondate accuse strumentali, lanciate ancora una volta contro l’amministrazione comunale, i Partiti della coalizione di centro destra fanno chiarezza:
• Con la Delibera di G.C. n. 48 del 20/05/2011 è stata approvata la graduatoria con cui sono stati assegnati i primi lotti del Piano Insediamenti Produttivi;
• Sono partiti i lavori di ristrutturazione dei tratti stradali già interessati dall’ultimo rifacimento, le cui procedure di appalto e affidamento sono state espletate dalla precedente Amministrazione Comunale;
• Sono stati avviati sul tutto il territorio comunale i lavori di rifacimento stradale, già completati in Via San Francesco e in Via G. Amendola;
• La commissione elettorale comunale ha proceduto alla nomina degli scrutatori, in pubblica adunanza, tra gli elettori iscritti nell’Albo unico degli scrutatori di seggio elettorale, nel pieno rispetto delle modalità operative fissate dalla legge elettorale vigente, in particolare dall’art. 9 comma 4 L. n. 270/2005 esattamente come hanno fatto in passato tutte le Amministrazioni comunali che ci hanno preceduto.
L’Amministrazione Comunale opera per lo sviluppo del territorio e della Città, sempre nel rispetto della legge e delle procedure, in qualsiasi circostanza. In un momento così delicato per gli Enti locali, che vedono drasticamente ridotte le risorse disponibili, in assenza di proposte politiche concrete e serie, che alimenterebbero un confronto civile e costruttivo tra tutte le parti politiche, si preferisce il metodo della calunnia, puntualmente smentita dai fatti, per ergersi a moralizzatori senza averne titoli e qualità.
SIANO CERTI I CITTADINI: NON CI FAREMO TRASCINARE SUL TERRENO DELLA CALUNNIA, DELLA DENIGRAZIONE E DELLA DEMAGOGIA!
CONTINUEREMO A LAVORARE CON RIGORE ED IMPEGNO NELL’ESCLUSIVO INTERESSE DELLA CITTA’ LA CITTÀ CHE VOGLIAMO

Leggi il manifesto

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