Colti in fragrante e arrestati: processo direttissimo

Redazione

Funziona la collaborazione cc./p.m.

Sant’Anastasia - Ferma l’autocarro aziendale Daily in via D’Auria, all’altezza del Metropolitan, per seguire i lavori di cura del verde pubblico, poi il titolare Giacomo R. torna e coglie sul fatto due personaggi intenti a caricare in una Opel Astra i suoi attrezzi di lavoro. I due scappano, vengono inseguiti, presi, arrestati e domani saranno processati con rito direttissimo. Il tutto per merito della rapidità d’azione del titolare, dell’intervento del Comandante CC. De Solda che allerta sia la P.M. che altre pattuglie e del sovrintendente della Polizia di Stato B. Giacomo, pur fuori servizio dà man forte nel fermare i colpevoli di concorso in furto.

Il titolare della ditta Flora Ves/na, ieri mattina era in via D’Auria, in quanto incaricato dal Comune di Sant’Anastasia, con i suoi dipendenti, di eseguire lavori di giardinaggio. Alle ore 11,00 circa si è allontanato dal posto con la sua auto per tornare verso le 12.00 e notare due giovani all’altro lato della strada che prelevavano dal cassone dell’autocarro aziendale un decespugliatore e un soffiatore, messi da ciascuno dentro un Opel Astra di colore bianco. Giacomo R. li raggiunge di corsa gridando, i due cercano di distrarlo, poi si danno alla fuga. Con tempismo G.R. toglie le chiavi dal cruscotto dell’Opel e si lancia all’inseguimento di uno dei due su via D’Auria, subito affiancato dal poliziotto fuori servizio B.G. (Sovrintendente della Polizia di Stato presso la Squadra Mobile della Questura di Napoli) e della pattuglia P.M. composta dai Vigili Petrone Saverio e Vigile Legorano Giovanni.

L’azione congiunta porta al fermo di C. Antonio, considerato pericoloso per numerosissimi precedenti penali, ed al suo trasferimento presso la Caserma CC. locale per gli accertamenti. Nel frattempo, avvisata la Compagnia CC. di Castello di Cisterna per controllare la zona del Santuario, lì dove era stata notata la presenza del secondo malfattore, descritto in maglietta a righe beige, tarchiato, viene fermato intorno alle 13,00 ed accompagnato in caserma N. Eduardo, riconosciuto dalla vittima del furto.
Presi l’autore e il complice, entrambi di Napoli, viene perquisita l’auto senza esito e rintracciato il proprietario che, vicino di casa di uno dei due, l’aveva data in prestito.

Per il reato commesso e lo stato di flagranza i due sono stati arrestati e domani a Nola si volgerà il rito direttissimo.
“Sono soddisfatto dei miei uomini, che al contrario di quanto si dice – afferma il Comandante P.M. dott. Fabrizio Palladino – sanno farsi trovare nel posto giusto in poco tempo ed agiscono con professionalità. Tengo a sottolineare il valore dell’azione sinergica tra i CC. e noi della P.M., che da corretti interpreti della Polizia di prossimità, possiamo essere un riferimento certo per i cittadini, che devono avere fiducia delle Forze dell’Ordine”.
Plauso del Sindaco, Carmine Esposito e dell’assessore al ramo Vito De Lucia “all’azione dei CC. e della nostra P.M., e li esorto ad essere sempre attenti al territorio, accanto ai cittadini onesti”.

 

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