Nola, le Associazioni chiedono un incontro al sindaco

Redazione

NOLA - Con la scelta di trasformare il Forum dei giovani in un organo di partito l’amministrazione comunale offre il peggio di sé. Approfittando del clima festivo, il giorno prima del termine ultimo per la comunicazione alla Regione la giunta comunale si è arrogata il diritto di nominare sei rappresentanti. La scelta è ricaduta, senza alcun criterio né merito, tra le segnalazioni avanzate dai partiti della maggioranza di centrodestra.
Un imbarazzante mercato delle nomine, degno delle classiche spartizioni della vecchia politica.
Decisione unica nel suo genere, di cui non si hanno precedenti in altri Comuni, probabilmente frutto di una precisa scelta educativa verso le giovani generazioni: o ti fai raccomandare da papà o non conti niente.

Il Forum, atteso da anni, parte con il piede sbagliato e rappresenta un’immagine completamente distorta della condizione giovanile nel territorio nolano. Tra i 15 componenti del neocostituito coordinamento mancano del tutto le donne, gli studenti della scuola media superiore e gli appartenenti alla fascia d’età compresa tra i 15 e i 20 anni. In questo modo si tradisce la vera missione del Forum, dimenticando valori e principi di partecipazione.
Uno schiaffo anche alle associazioni e ai gruppi giovanili che negli ultimi mesi hanno segnalato l’inadeguatezza di un regolamento che in più punti non rispetta le linee guida regionali, a partire dalla fascia d’età di riferimento (da 15 a 32 anni per il Comune, fino a 29 invece per la Regione e l’Unione Europea).

Numerose le mancanze riscontrate nella sciatta macchina organizzativa messa in campo. Si è votato senza la presenza della polizia municipale né è stata previsto l’ausilio dell’anagrafe comunale per il rilascio di certificati di residenza. Inoltre è stato negato il diritto di voto a giovani regolarmente iscritti al Forum che non risultavano nelle liste elettorali e a minorenni che non fossero in possesso di un documento con fotografia, mentre altri risultavano iscritti con dati anagrafici sbagliati. Errori che hanno influito profondamente sull’esito delle elezioni.
E’difficile capire perché non sia stato consentito ai giovani stessi di ricoprire la funzione di scrutatori nei seggi elettorali e per quale motivo sia stato nominato come presidente della commissione una persona esterna al Comune di Nola e che ha operato in modo discrezionale, in assenza di un vero regolamento elettorale.

Come se non bastasse rischiano di saltare anche i fondi promessi, visto che nei mesi scorsi la Regione ha bocciato il Piano territoriale giovanile in attesa di integrazioni e rimodulazioni.
Riteniamo che non sia questo il modo di gestire le politiche giovanili. Il Forum nasce con ben altri obiettivi e ha bisogno di un’autentica autonomia, sia organizzativa che culturale.
E’ necessario che l’amministrazione comunale prenda atto di quanto è successo, facendo un passo indietro su nomine lottizzatorie e irregolari. Per questi motivi chiediamo un incontro al sindaco Biancardi per discutere delle questioni sollevate.



Cgil – Zona nolana
Città Viva
Laboratorio sociale Fonseca30
Partito Democratico - Nola
SEL - Area nolana
Udu - Parthenope
 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Redazione >>




Articoli correlati



Altro da questo autore