Nola, polemiche di De Mita sul Villaggio Preistorico

Redazione

Per "l'autorevolezza" della fonte non possono passare sotto silenzio le dichiarazioni dell'Assessore Regionale De Mita, nonchè vicepresidente della Giunta Regionale Campania.
In sintesi, secondo le dichiarazioni da lui rilasciate alla stampa, la Regione non avrebbe alcuna competenza sul Villaggio Preistorico e accusa la Giunta di Centrosinistra precedente (che l'illustrissimo parente ha sostenuto per lungo tempo) di aver deliberato 21 milioni di euro senza copertura di spesa.

I cittadini
, i lavoratori, i giovani, gli Amministratori locali, le Organizzazioni Sociali di ogni genere sono davvero stufe di queste polemiche ritenute, ormai, sterili, stucchevoli, insulse, inutili e controproducenti.
Insomma se il "Villaggio Preistorico di Nola" non fosse una cosa straordinariamente importante queste sciocchezze non meriterebbero alcuna attenzione e verrebbe da dire: non ci resta che piangere (o ridere, se lo si preferisce).

Sono mesi, ormai, che, intorno al Villaggio, si è mosso e si è fatto di tutto: negli anni scorsi la sola "Meridies", con grandi sacrifici individuali e finanziari, si era occupata e preoccupata della cosa (e le responsabilità anche del centrosinistra sono del tutto evidenti). Meridies, ha investito, nel passato, tutti i soggetti istituzionali che, direttamente o indirettamente, avevano e continuano ad avere un ruolo importante. Ma il tutto, purtroppo, senza alcun esito. Il Ministro Bondi conosce, da tempo, molto bene le problematiche esistenti, essendo stato più volte interessato.
A partire dal mese di ottobre 2010, visto il completo abbandono ed il colpevole disinteresse da parte di TUTTI, si è formato, spontaneamente, il Comitato "SALVIAMO IL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA", formato da decine di associazioni di ogni estrazione, colore politico e religioso: Associazioni Culturali, Soggetti Istituzionali locali, Partiti di destra, di centro e di sinistra, Sindacati, Cittadini non organizzati, Associazioni legate al mondo Archeologico, Religioso, Studiosi e Competenti.

Il Comitato ha
sviluppato una grande quantita di iniziative (una petizione on-line, una cartolina/petizione da inviare al Presidente della Repubblica, incontri pubblici di ogni genere, un Convegno pubblico nella Chiesa dei SS. Apostoli di Nola, un lavoro incessante di sensibilizzazione e di informazione, banchetti informativi, ecc.) che ha travalicato di gran lunga i confini dell'Area Nolana. Ha inviato, senza ricevere alcuna risposta, nei primi giorni di dicembre, all'Assessore Regionale De Mita, una richiesta di incontro. I Carabinieri, guidati dal Capitano Massari, hanno posto l'Area archeologica, interessata allo smottamento, sotto sequestro per le indagini del caso.
E' stato chiesto un Consiglio Comunale Straordinario del Comune di Nola, che il Sindaco Biancardi ha immediatamente messo in piedi, nei giorni scorsi. Sono state prese decisioni importanti e all'unanimità (mettendo da parte differenze e divisioni politiche) come la convocazione di un tavolo di concertazione (o Conferenza dei Servizi, come dir si voglia) con Regione, Ministero e Comune finalizzato ad avviare un percorso serio, credibile e fattibile per salvare il Villaggio (coinvolgendo anche le Università) e per definire un progetto di recupero e di valorizzazione.
E molte altre cose ancora sono in programma.

Diversi Onorevoli
Regionali, sensibili al problema, hanno presentato interrogazioni varie o fatto dichiarazioni a supporto di quanto si sta facendo (ricordiamo, in particolare quelle dell'on. Amato e dell'on. Carmine Sommese).
La Stampa e la Televisione hanno dato gran risalto a tutto quanto è accaduto. La notizia ha travalicato, addirittura, i nostri confini nazionali.
Di fronte a tutto ciò, l'Assessore Regionale si presenta, dopo alcuni mesi di totale silenzio e di latitanza, con affermazioni ridicole, polemiche e inutili, come se nulla fosse accaduto. Ma tant'è!

Se l'on De Mita
ha deciso di fare l'Assessore solo di una parte della Regione Campania, lo dica chiaramente: non verrà più infastidito.
Questi chiarimenti sono stati doverosi, anche se non desideravamo farli. Ma abbiamo ritenuto doveroso, da parte nostra, di tutelare e valorizzare il lavoro di decine di persone che si sono impegnate, con spirito di abnegazione, per la SALVEZZA DEL VILLAGGIO. queste persone non potevano essere sminuite e maltrattate con dichiarazioni superficiali ed avventate, come quelle dell'on. De Mita.

Ma, detto questo, intendiamo mettere da parte le polemiche e porre qualche domanda, con intento costruttivo e propositivo, all'Assessore De Mita.
Il Consiglio Comunale di Nola ha assunto decisioni importanti. Fra qualche tempo il Sindaco Biancardi convocherà la Conferenza dei Servizi. L'Assessore De Mita si è dichiarato d'accordo con questo strumento istituzionale: si presenterà all'incontro in prima persona o invierà qualche funzionario senza potere decisionale? Sarà disponibile, in qualità di rappresentante della proprietà del sito, a finanziare, in toto o in parte, lo studio che si intende promuovere sulle cause del dissesto? Pensa di accompagnare seriamente e con il peso del suo ruolo il percorso avviato dal Consiglio comunale? Sarà disponibile a promuovere un incontro con il Ministro Bondi per discutere di questa grande opportunità? Abbandonerà l'assordante silenzio/assenza che lo ha caratterizzato sino ad oggi? Intende proporre all'intera Area Nolana una seria strategia di recupero e di valorizzazione del suo inestimabile patrimonio artistico, archeologico e culturale? Intende, in quanto Regione Campania, investire sul territorio favorendo importanti ricadute occupazionali?
Su questi temi l'Assessore e Vice Presidente De Mita si faccia "consigliare" bene e presto!
Tutto il territorio nolano attende risposte serie e concrete!

Cgil Zona Nolana
Il Responsabile
Salvatore Velardi
 

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