Fiat: firmato l’accordo per Pomigliano

Domenico Mariano Barone

Fiom però proclama sciopero generale per 8 ore.

POMIGLIANO D'ARCO - Le notizie pervenute da Roma sono positive in quanto il Comitato centrale della Fiom ha approvato il documento finale che, accogliendo la richiesta della Segreteria, proclama otto ore di sciopero generale dei Metalmeccanici per venerdi' 28 gennaio.E' stato approvato con 102 voti a favore, nessun contrario e 29 astenuti, tra cui il leader di un'area di minoranza Fausto Durante.

La Fiom ritiene che tutto quello che sta succedendo nel Paese, come anche per esempio sul fronte della scuola, renda uno sciopero generale sempre piu' necessario'' . Fiom, Uilm, Ugl metalmeccanici, Fismic, l'Associazione dei quadri Fiat e il Lingotto hanno firmato il nuovo contratto di lavoro per i 4.600 dipendenti dello stabilimento di Pomigliano, che a partire da gennaio 2011 saranno riassunti dalla Newco, sulla base dell'accordo di giugno che sblocca investimenti per 700 milioni per la produzione della nuova PandaLa sigla e' arrivata dopo una stretta finale iniziata ieri e continuata oggi presso la sede romana della Fiat.

Alla trattativa non ha preso parte la Fiom che non aveva firmato l'accordo del 15 giugno. Le novita' del contratto siglato oggi, secondo fonti sindacali, riguardano: l'incremento salariale, che con un il rialzo medio si dovrebbe attestare a 360 euro lorde l'anno a regime (30 euro lorde al mese); l'altro aspetto e' relativo alla semplificazione dell'inquadramento professionale (da sette a cingue gruppi), con fasce intermedie all'interno dei gruppi per facilitare gli avanzamenti professionali.

Quanto alle relazioni sindacali, si apprende sempre da fonti sindacali, viene seguito il modello di Mirafiori, che esclude dalla rappresentanza chi non ha sottoscritto l'accordo. La produzione a Pomigliano, riferiscono le organizzazioni dei lavoratori, dovrebbe entrare a regime tra fine 2011 e inizio 2012.
INTANTO LA UILM LAVORA SULL’ AUMENTO DEI SALARI FINO A 100 EURO "Stiamo facendo un lavoro molto importante sui minimi tabellari, le cifre sono significative e penso che sicuramente avremmo almeno una tranche di aumento contrattuale da subito, dal primo gennaio". E' quanto afferma il segretario generale della Uilm Campania, Giovanni Sgambati, a margine dell'incontro tra sindacati e Fiat sul nuovo contratto per lo stabilimento di Pomigliano.

Riguardo agli aumenti salariali, il sindacalista spiega: "il vero aumento vale all'incirca 30 euro, ma gli effetti sui minimi tabellari sono molto significativi, riguarderanno anche 100 euro di differenza tra un lavoratore dello stabilimento di Pomigliano e un altro lavoratore metalmeccanico". . "La cosa importante è che da gennaio i primi lavoratori di Pomigliano rientreranno dalla cassa integrazione e saranno assunti". Lo ha detto Vitali, a margine dell'incontro tra sindacati e Fiat sul nuovo contratto per lo stabilimento di Pomigliano.
 

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