Natale con i “nonni” tra lacrime e sorrisi

Redazione

Parte dagli alunni la sfida alla solitudine

Sant’Anastasia – Settanta pacchetti di biscotti, ornati da un biglietto ritagliato e disegnato dai ragazzi di quinta A e B del plesso Portali (appartenente al III Comprensivo D’Assisi – dirigente dott.ssa Teresa Tufano) sono il dono di Natale fatto agli ospiti anziani della casa di riposo “Padre Cecilio Rocco” di Madonna dell’Arco.

Nell’ambito del progetto “Natale con noi, tra musica e poesie, tutti insieme sotto lo stesso cielo”, ideato e realizzato dalle docenti La Gatta Carolina, D’Avino Violanda e Di Perna Luigia, era previsto un intero pomeriggio da dedicare ad una visita agli anziani un po’ speciale: spettacolo, canti, recitazione, dialogo, messaggi natalizi di amore, rispetto, pace e solidarietà, il tutto con protagonisti in tenera età.
E i “nonni” ieri, sorpresi e meravigliati, hanno accolto ed apprezzato quella che alla fine è stata una vera festa, regalando sorrisi spontanei ed applausi a tutte le esibizioni dei 33 alunni delle due quinte.

Questa che è stata la conclusione del progetto ha alle spalle un lavoro di mesi che ha impegnato i ragazzi in ricerche di testi, di studi anche della Costituzione, di scelta dei canti e quant’altro, senza tralasciare di coinvolgere i genitori.
Un percorso educativo previsto dalle tre insegnanti che hanno realizzato il progetto senza impegni economici, “povero di risorse materiali ma ricco di contenuti”, puntando a incidere nell’animo dei ragazzi i valori fondamentali del vivere civile e a costruire rapporti tra scuola e società.
“Una iniziativa per far riflettere grandi e piccini sulla vera essenza del Natale, che mi ha emozionata, come ha emozionato gli anziani – afferma Giustina Maione, consigliera comunale, presente insieme al vice-sindaco Ciro Castaldo – perché i ragazzi veramente sono riusciti a comunicare quello che avevano nel cuore e sgorgava, anche tra le lacrime, dalle loro labbra. Un vero “dono” ai loro “nonni”, che prescinde dal consumismo e cerca di far risplendere valori come la fratellanza, la solidarietà, l’appartenenza, la condivisione. Invito i ragazzi a coltivare questi valori, perché saranno il loro biglietto da visita della società futura”.

I ragazzi hanno affrontato vari temi, come la solitudine, ed hanno fatto lavori/ricerca che li hanno portato – partendo anche dalla frase:” la solitudine è una triste realtà per molte persone, soprattutto anziane. Eppure basterebbe poco per vincerla, anche un semplice sorriso” - a determinate conclusioni nel fare il punto sull’essere anziani oggi, come scrivono di loro pugno:”E’ nostra intenzione portare un po’ di allegria a voi nonni, che avete fatto tanto per noi e la famiglia. A voi vogliamo portare il messaggio della pace, dell’amore, dell’amicizia e della solidarietà tra gli uomini…. La famiglia è universale, presente in tutte le civiltà, ma… gli anziani sempre più spesso diventano vittime di gravi episodi di violenza, furti, scippi e maltrattamenti. La loro solitudine è un problema sociale di grande importanza, di cui si deve interessare lo Stato, Enti Locali, tutti i cittadini, perché è un problema umano. Ognuno dovrebbe cercare di portare un po’ di gioia alle persone anziane, senza dimenticare che hanno contribuito alla nostra STORIA”.
 

Giuseppe Piscopo


 

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