Nola, Centro Sinistra contro la presentazione di un libro

Redazione

Il Comune di Nola dà la Sala Consiliare per la presentazione del libro “Nessun dolore”. Il Centro Sinistra si ribella e scrive, indignata, una lettera al sindaco.

Al Sindaco, Geremia Biancardi. Al Presidente del Consiglio comunale, Francesco Pizzella
È con rammarico e stupore che abbiamo appreso che sabato 11 dicembre la sala consiliare del Comune di Nola ospiterà la presentazione del libro “Nessun dolore”, che trae ispirazione dalla storia di CasaPound, un movimento politico che si richiama direttamente agli ideali dell’estrema destra neofascista.

Non vogliamo invocare operazioni di censura né di boicottaggio, ma crediamo che sia grave ed inopportuno che la massima sede istituzionale della città ospiti un’iniziativa organizzata da individui che si autodefiniscono “fascisti del terzo millennio”.
Non sappiamo se questo scivolone sia stato causato da una semplice distrazione o se, peggio, sia il frutto dello scellerato andazzo di questi anni, nei quali ormai il reato di apologia del fascismo sembra avere perso forza e consistenza.

In entrambi i casi, il problema rimane intatto.
Il movimento CasaPound ha un programma con cui si prefigge di cambiare la costituzione repubblicana e nelle azioni richiama il lessico e le pratiche squadriste: è scandaloso, quindi, che trovi ospitalità proprio presso la casa comunale, presidio della costituzione e della democrazia nata dalle lotte partigiane e antifasciste.

Siamo fermamente convinti che non andrebbe concessa la disponibilità dell’aula consiliare ad un soggetto politico che definisce l’antifascismo come un anacronismo, auspica uno stato etico e l’autarchia, il blocco delle politiche di accoglienza agli stranieri, modelli culturali direttamente mutuati da quelli del Ventennio fascista.
CasaPound è balzata negli ultimi mesi all’onore delle cronache per atti di violenza, scontri e occupazioni di edifici pubblici, a Roma, Napoli e in numerose altre città italiane.

Senza dimenticare il proliferare di croci celtiche e scritte inneggianti al fascismo che imbrattano i muri delle abitazioni e delle scuole di Nola.
Come se non bastasse, proprio alla vigilia del cento cinquantennale dell’Unità d’Italia - di cui la nostra città si onora di ospitare le celebrazioni - i militanti di CasaPound hanno rivalutato la dittatura di Benito Mussolini come la diretta continuazione del Risorgimento italiano.
Crediamo che ve ne sia abbastanza per provare un minimo di imbarazzo a vederseli accomodati sugli scranni del Consiglio a disquisire di un libro che fa l’apologia delle loro azioni e idee.

A questo punto, siamo sicuri che le SS.LL. non potranno che convenire con noi.
E siamo sicuri che vi sia ancora tempo per un ravvedimento: in quel caso daremmo volentieri atto all’amministrazione comunale di saper porre rimedio ai propri errori ed essere stata all’altezza del ruolo istituzionale che incarna.


Cordialmente

CGIL Zona nolana
Città Viva – Nola
Partito Democratico Nola
Rifondazione Comunista circolo di Nola
Sinistra Ecologia e Libertà area nolana

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