Nola, Acqua, mobilitazione popolare

Redazione

Acqua: il Comitato civico non si arrende e rilancia la sfida con una grande mobilitazione popolare

 

Per l’ennesima volta Gori S.p.A. mostra la sua arroganza nei confronti di chi ha creduto ad una soluzione equa della lunga vicenda che da 6 anni vede contrapposti i cittadini al gestore dell’acqua. Partecipando ai lavori della Commissione tecnica di conciliazione composta da Gori, Ato, Comune di Nola e sindacati, il Comitato civico ha dato prova ancora una volta di grande senso di responsabilità. Purtroppo è servito a ben poco.

 

Il Comitato ha sostenuto le ragioni degli utenti, facendo riferimento a diverse contestazioni:
-Ritardato invio della fatturazione per gli anni 2005-2008 e applicazione di tariffe differenti senza alcuna comunicazione valida;
-Conteggio all’interno delle bollette del costo della depurazione, anche se questa non è stata effettuata in molti casi e per lunghi periodi;
-Scarsa qualità dell’acqua e pressione non adeguata con conseguente aggravio di costi per l’utente, costretto a munirsi a proprie spese di autoclave e serbatoio;
-Tariffe eccessive e non eque, in assenza di servizio corrispondente.
 
I rappresentanti di Gori ed Ato non hanno ritenuto fondati questi rilievi, dichiarando che la Commissione non avesse il potere di affrontare tali questioni.

Considerando inutile continuare a partecipare ad una Commissione che non tiene assolutamente conto delle legittime attese dei cittadini, il 14 ottobre, ed ancora il 25 ottobre attraverso una lettera, il Comitato ha chiesto la riconvocazione del Tavolo di concertazione con la presenza degli organi decisionali di Ato, Gori e Comune, per verificare la volontà di prendere realmente in considerazione i tanti problemi denunciati. Ad oggi nemmeno uno straccio di risposta, nonostante i solleciti.

Nel frattempo tanti altri cittadini hanno presentato istanze di verifica, indirizzandole al sindaco di Nola e decine sono le segnalazioni inviate all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per denunciare il comportamento scorretto causato dall’invio di bollette con ben 3 anni di ritardo.

A Gori che, attraverso un manifesto affisso negli ultimi giorni, riferisce che la Commissione ha avuto un esito positivo e minaccia di procedere alla riscossione coattiva nei confronti dei Nolani, ricordiamo che è tuttora debitrice di 1 milione di euro verso il Comune per il rimborso di mutui per il rifacimento della rete idrica.

In gran silenzio, intanto, avviene la nomina del nuovo Consiglio d’Amministrazione di Gori: il neopresidente è Maurizio Bruno (segretario prov.le La Destra), consiglieri Claudio Renzullo (PdL-Napoli), Giovanni Iacone (PD-Portici) e Salvatore Stabile (MPA-Afragola).

Per discutere su questi temi ed incontrare la cittadinanza, venerdì 3 dicembre alle ore 18 si terrà un'assemblea pubblica presso la sala Renzullo in piazza Collegio.

 


COMITATO CIVICO PER LA DIFESA DEL DIRITTO ALL'ACQUA

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