Emergenza criminalità

Redazione

NAPOLI - Il Sindacato Polizia Nuova lancia l’ennesimo allarme criminalità con l’
approssimarsi delle festività. Come da tanti anni a questa parte, il grido di
allarme per far sì che il controllo del territorio sia, da parte dello Stato,
costante e capillare.

Per fare tutto questo occorre che il Questore, che è il Capo della Polizia
nella Provincia di Napoli, assuma il coordinamento di tutte le Forze di Polizia
presenti sul territorio.
Stiamo parlando di includere nella attività di polizia anche la Polizia Locale
e, in specialmodo, quella Provinciale.

Nella sola Provincia di Napoli esistono tante di quelle divise che se ne perde
il conto e quel che manca è il loro vero coordinamento che concretizzi il
controllo del territorio in ogni suo punto.
Da oltre un decennio si conoscono le zone ad alto tasso di criminalità, si
conoscono i clan, gli appartenenti, i gregari, i fiancheggiatori, i modus
operandi.

Le Forze di Polizia e la Magistratura sono a conoscenza di tutto questo e
siamo ancora a parlare sempre e solo della stessa cosa? Sono venti anni che
vediamo entrare ed uscire dalle patrie galere sempre e solo le stesse
persone!!!
Qualcosa non funziona!!! E il cittadino resta sempre la preda solita della
micro e macro criminalità e rischia, sempre più, di rimanere vittima di qualche
raid punitivo, di qualche rapina fatta con armi da strage e tanto altro
ancora!!!

Questo nonostante si conoscano le zone di provenienza dalle quali le solite
orde di rapinatori e scippatori scendono?
Come a solito vedremo, come già stiamo vedendo, i giornali stracolmi di fatti
di cronaca nera, fatti che hanno raggiunto il livello di barbarie e che sono il
segno incontrovertibile della recrudescenza e della brutalità delle azioni
criminose ed assassine.

Il giorno 1 febbraio 2010 è’ stato approvato il progetto Mille occhi sulle città,
un progetto per la sicurezza urbana ed extraurbana che, se applicato, farebbe
conseguire uno dei più grandi e storici risultati per l’Ordine e la Sicurezza
Pubblica dove il cittadino è il VERO OBIETTIVO DA TUTELARE e non viene più
visto coinvolto in una semplice statistica.

Adesso con
l’avvicinarsi delle feste saremo testimoni, come sempre, di
tremendi fatti di cronaca moltiplicati e sempre più efferati. Quando avremo le
divise riunite in un solo coordinamento? Perché non viene applicato il progetto
approvato da quasi un anno in una Città che balza all’onore della cronaca nera
un giorno sì e l’altro pure??? Quanti morti e feriti ancora dobbiamo
vedere???

Quante rapine ed assassinii ancora dobbiamo vedere consumare ai danni dei
tabaccai, delle farmacie, dei furgoni blindati, delle banche senza parlare dei
tanti scippi e rapine a danno dei cittadini che, nella maggioranza dei casi,
non denuncia più perché sfiduciato dalle Istituzioni???
Dobbiamo ridare fiducia al cittadino ed avere la sua collaborazione!!!
Abbiamo bisogno di prevenzione e non di repressione dei reati, abbiamo il
dovere di prevenirli e non di perseguirli!!! Basti ricordare che l’Ufficio
Volanti faceva parte dell’Ufficio Controllo del Territorio ed oggi, che questa
attività non si può più fare per mancanza di uomini e mezzi, si chiama Ufficio
Prevenzione Generale.

Di fronte a tutto questo il Sindacato Polizia Nuova
chiede che venga cambiato quel nome e venga chiamato Ufficio Repressione
Generale dato che lo Stato non ha più il controllo del territorio e si limita
ad intervenire a reato consumato dove la vittima è sempre la stessa: il
cittadino onesto che rispetta la legge e paga le tasse!!!
Se non si interverrà con il previsto coordinamento, i colpevoli di tutto
quanto è accaduto ed accadrà saranno in primis i politici e poi, per colpa loro
e purtroppo, i responsabili della sicurezza pubblica che combattono una guerra
impari contro la criminalità organizzata e non.

Polizia Nuova
Segreteria Regionale Campania
 il Segretario Generale DI MARIA Pasquale

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